Nono giovedì, Santa Rita: una testimonianza della preghiera insistente che trasforma
Luca 18, 2-8 "In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. 3In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: "Fammi giustizia contro il mio avversario". 4Per un po' di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: "Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, 5dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi"". 6E il Signore soggiunse: "Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. 7E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? 8Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?".
Riflessione
La preghiera insistente di Santa Rita non è semplicemente una pratica, ma un vero e proprio cammino di fede che incarna la profondità della sua spiritualità. Santa Rita ci insegna che la preghiera non è un atto passivo, ma un dialogo vivo e costante con Dio, fatto di fiducia, abbandono e umiltà. La sua perseveranza nella preghiera riflette le parole di Gesù: 'Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto' (Matteo 7:7). Questo invito a pregare incessantemente si concretizza nella vita di Santa Rita, che non si arrese mai davanti alle sfide e alle prove della vita.
Come ci ricorda la Scrittura, 'Il Signore è vicino a quanti lo invocano, a quanti lo invocano con sincerità' (Salmo 145:18). È nella preghiera umile e fiduciosa che Santa Rita ha trovato la forza per affrontare i dolori e le difficoltà, trasformandoli in occasioni di amore e testimonianza della grazia divina. Seguendo il suo esempio, anche noi possiamo scoprire che la preghiera insistente non cambia solo le circostanze attorno a noi, ma prima di tutto trasforma il nostro cuore, rendendoci capaci di accogliere il piano di Dio.
Infine, ricordiamo l'esortazione di San Paolo: 'Siate gioiosi nella speranza, pazienti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera' (Romani 12:12). Questa perseveranza è il segreto che Santa Rita ci trasmette: una fiducia totale e incondizionata in Dio, accompagnata da un'umiltà che sa riconoscere che ogni dono viene dall'Alto.
Così, la preghiera insistente diventa per noi una via per immergerci nell’amore infinito di Dio, una sorgente inesauribile di pace e forza interiore. È un invito a non stancarci mai, a credere che, anche quando le risposte sembrano tardare, Dio è all’opera in modi che non possiamo sempre comprendere.
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La storia di Santa Rita e l’insegnamento della preghiera
Santa Rita è il simbolo vivente della forza della preghiera, che per lei fu l’unico mezzo per affrontare e superare ogni prova che la vita le presentava. La sua esistenza ci mostra come la preghiera possa diventare un rifugio, un sostegno e una guida luminosa nel cammino umano. Rita non cercò soluzioni umane o immediate, ma si immerse nella preghiera, abbandonando completamente la propria volontà nelle mani di Dio.
Attraverso la preghiera, trovava la forza per proseguire nei momenti più difficili, unendo la sua sofferenza a quella di Cristo e trasformandola in una testimonianza di fede viva. La sua relazione con Dio, nutrita dalla preghiera incessante, le permise di mantenere una speranza immutabile, una serenità interiore e una fiducia che trascendeva ogni ostacolo. Rita ci insegna che la preghiera è molto più di parole: è un atto di abbandono, un dialogo profondo e un ponte che ci connette al divino.
Santa Rita continua a ispirarci con il suo esempio, mostrandoci che quando ci troviamo di fronte alle difficoltà, la preghiera non è semplicemente un conforto, ma una forza trasformativa che ci rende capaci di affrontare tutto con fede e amore. È un invito a vedere nella preghiera non solo una richiesta di aiuto, ma una via per conoscere Dio più intimamente e conformarsi alla sua volontà.
La sua vita è un chiaro richiamo a vivere con lo sguardo fisso su Dio, affidandogli ogni battaglia e ogni gioia, certi che “il Signore è vicino a quanti lo invocano, a quanti lo invocano con sincerità” (Salmo 145:18).
PREGHIERA
Eterno Padre, l’esempio luminoso di Santa Rita da Cascia ci ricorda che la preghiera insistente è una forza che ci unisce intimamente a Gesù, il Figlio tuo, sorgente di ogni grazia e misericordia. Per mezzo dello Spirito Santo, lasciaci essere trasformati, proprio come Santa Rita, che trovò nella preghiera il coraggio e la pace per affrontare ogni prova.
Ti supplichiamo, Padre amorevole, di donare anche a noi la capacità di perseverare nella preghiera, con umiltà e fiducia, certi che la tua benedizione ci accompagna anche nei momenti di maggiore difficoltà. Fa' che l'insistenza della nostra preghiera ci sostenga, come un'ancora che ci mantiene saldi nel tuo amore, combattendo ogni ostacolo con la forza che viene da Te.
Eterno Dio, rendici capaci di vivere la preghiera non solo come una richiesta, ma come un abbandono fiducioso alla tua volontà, una comunione profonda con te che ci rinnova e ci guida nel cammino della vita. Con le parole di Gesù, ti invochiamo: “Padre nostro, sia fatta la tua volontà”, e come Santa Rita, desideriamo prostrarci davanti a te, trasformati dalla potenza della tua grazia. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

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