Imparare con potenza.
Passo passo nel lodare Dio spontaneamente.
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Ci sono domande che sorgono in noi riguardo a perché Dio ha permesso che certe prove accadessero nella nostra vita, perché non ha impedito che certe situazioni si verificassero. Mi vengono in mente alcuni passaggi della Bibbia: la tentazione di Adamo, il diluvio ai tempi di Noè, la ribellione e la mormorazione degli israeliti nel deserto, il cammino di 40 anni nel deserto, il massacro degli innocenti, il tradimento di Giuda, la morte di Gesù sulla croce.
Il Signore concede momenti di debolezza affinché si manifesti la Sua forza e ci renda uomini e donne secondo la Sua gloria. Eventi che hanno cambiato il corso della storia, dando una svolta diversa. Anche ciò che sembrava una disgrazia o una sventura, per mezzo della fede, della grazia e della misericordia di Dio, è diventato occasione per un'opera stupenda di redenzione e di Pentecoste, la primavera della fede.
Dal momento in cui abbiamo fatto esperienza della Sua forza, siamo diventati testimoni della Sua verità. Qualunque cosa accada, Dio è l'unica certezza, unica e invariabile.
Quello che ci è accaduto ha avuto e avrà sempre un senso.
Non dobbiamo mai dubitare della sapienza del Signore, anche quando a volte è difficile da comprendere.
Ciò che è necessario ora è che siamo una nuova creatura, figli amati dal Padre Celeste, e mai saremo abbandonati.
Credere ora ha un sapore diverso; abbiamo una nuova prospettiva del nostro rapporto con il Signore e della nostra religiosità. Abbiamo una comprensione più profonda della Sua fedeltà e della Sua sapienza. Abbiamo una fiducia serena nella Sua azione. Lui è più vivo in noi adesso.
The translation
Questions: The Why God issues?
There are questions that arise in us regarding why God allowed certain trials to happen in our lives, why He did not prevent certain situations from occurring. I think of some passages from the Bible: the temptation of Adam, the flood in the time of Noah, the rebellion and murmuring of the Israelites in the desert, the 40-year journey through the desert, the massacre of the innocents, the betrayal of Judas, the death of Jesus on the cross.
The Lord grants moments of weakness so that His strength may be manifested and so that He can make us men and women according to His glory. Events that changed the course of history, giving it a different turn. Even what seemed like a misfortune or calamity, through faith, grace, and the mercy of God, became an occasion for a magnificent work of redemption and Pentecost, the springtime of faith.
From the moment we experienced His strength, we became witnesses of His truth. Whatever happens, God is the only certainty, the unique and unchanging one.
What has happened to us has had and will always have a purpose.
We must never doubt the wisdom of the Lord, even when sometimes it is hard to understand.
What is needed now is that we are a new creation, beloved children of the Heavenly Father, and we will never be abandoned.
Believing now has a different flavor; we have a new perspective on our relationship with the Lord and our spirituality. We have a deeper understanding of His faithfulness and wisdom. We have a serene trust in His action. He is more alive in us now.
The English version is down below
Dal Vangelo secondo Marco Mc 8,14-21
In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». Ma quelli discutevano fra loro perché non avevano pane.
Si accorse di questo e disse loro: «Perché discutete che non avete pane? Non capite ancora e non comprendete? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate, quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Dodici». «E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Sette». E disse loro: «Non comprendete ancora?».
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Gesù esorta un avvertimento molto grave, perché spesso è così sottile e difficile da capire. Il lievito è un agente fermentante che viene utilizzato in cucina e nella panificazione per far crescere e rendere soffici gli impasti. Esistono diversi tipi di lievito, tra cui i principali sono: i lieviti tipo naturale e chimico. Il lievito chimico è costituito da bicarbonato di soda, tartrato idrogeno di potassio e amido di mais e non consente la fermentazione.
Il lievito naturale è costituito da elementi viventi ed è utilizzato nella panificazione, vinificazione, produzione di birra e anche nella preparazione di vaccini. (citazione: Tuttosullievito: https://www.tuttosullievito.it/che-cose-il-lievito/che-cose-il-lievito/)
Il nome “lievito” deriva dal fatto che questi organismi permettono alla pasta di pane di “gonfiarsi”. Come funziona? I lieviti generano il processo denominato fermentazione. In questo caso, è una fermentazione alcolica in quanto il glucosio (zucchero) viene trasformato in anidride carbonica e alcol. L’anidride carbonica rilasciata genera l’effervescenza della birra e rende il pane più leggero, più soffice e quindi meno compatto.
Parliamo del "lievito" che Gesù ha voluto dare avviso, quello dei farisei e quello di Erode. Sono due tipi di persone che hanno quella capacità particolare che possono davvero far male alle persone. La prima, sono quelle che hanno un ruolo religioso, frequentano il tempio e hanno un ruolo importante del tempio. Mentre Erode, il re, aveva quel potere temporale capace di tutto perfino sopprimere chi è buono ed innocente. Entrambi poteri fanno salire in alto, gonfiano, ma lasciano un vuoto dentro. Il lievito dei farisei può dare l'impressione di essere a posto con la coscienza perché si aderisce a una normativa o una tradizione, ma il cuore non è toccato dalla tenerezza dell'amore di Dio. Tutto un semplice atto religioso senza un sentimento di grazia e di compassione di Dio. D'altro canto è il lievito di Erode, tutto orientato al profitto e al potere umano. Una visione puramente per sottomettere i sudditi e per mettere controllo alle persone per approfittare e incrementare il guadagno economico.
L'avvertimento di Gesù è rivolto a coloro che lo amano perché la tentazione è molto forte, perché chi lo segue è spesso ammorbidito da queste tentazioni. Gesù avverte i suoi discepoli del "lievito dei farisei e di Erode" in Marco 8:15: "Guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!". Questo lievito rappresenta l'ipocrisia e la corruzione che possono infiltrarsi e contaminare la purezza della fede.
San Paolo, nella sua lettera ai Corinzi, usa il lievito come metafora per il peccato che può corrompere l'intera comunità: "Non sapete che un po' di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!" (1 Corinzi 5:6-7). Qui, Paolo esorta i credenti a purificarsi dal peccato per essere una nuova creazione in Cristo.
In Matteo 13:33, Gesù usa il lievito in un senso positivo per descrivere il regno dei cieli: "Il regno dei cieli è simile al lievito che una donna prende e nasconde in tre misure di farina, finché la pasta sia tutta lievitata". Questo passaggio mostra come il regno di Dio, sebbene inizi piccolo, può crescere e trasformare tutto ciò che tocca.
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The Yeast of the Pharisees and Herod
14 The disciples had forgotten to bring bread, except for one loaf they had with them in the boat. 15 “Be careful,” Jesus warned them. “Watch out for the yeast of the Pharisees and that of Herod.” 16 They discussed this with one another and said, “It is because we have no bread.” 17 Aware of their discussion, Jesus asked them: “Why are you talking about having no bread? Do you still not see or understand? Are your hearts hardened? 18 Do you have eyes but fail to see, and ears but fail to hear? And don’t you remember? 19 When I broke the five loaves for the five thousand, how many basketfuls of pieces did you pick up?” “Twelve,” they replied. 20 “And when I broke the seven loaves for the four thousand, how many basketfuls of pieces did you pick up?” They answered, “Seven.” 21 He said to them, “Do you still not understand?”
Jesus issues a very serious warning because it is often so subtle and difficult to understand. Yeast is a fermenting agent used in cooking and baking to make dough rise and become fluffy. There are different types of yeast, the main ones being natural and chemical yeasts. Chemical yeast consists of baking soda, potassium hydrogen tartrate, and cornstarch, and it does not allow fermentation.
Natural yeast is made up of living elements and is used in baking, winemaking, brewing, and even in the preparation of vaccines (source: Tuttosullievito: link).
The name "yeast" comes from the fact that these organisms allow bread dough to "swell." How does it work? Yeasts generate a process called fermentation. In this case, it is alcoholic fermentation because glucose (sugar) is transformed into carbon dioxide and alcohol. The released carbon dioxide generates the effervescence of beer and makes the bread lighter, fluffier, and less dense.
Let's talk about the "yeast" that Jesus warned about, that of the Pharisees and that of Herod. These are two types of people who have a particular ability to really harm others. The first are those who have a religious role, frequent the temple, and hold an important position in the temple. Meanwhile, Herod, the king, had that temporal power capable of anything, even suppressing the good and innocent. Both powers elevate and inflate, but leave an emptiness inside. The yeast of the Pharisees can give the impression of being at peace with one's conscience because one adheres to a norm or tradition, but the heart is not touched by the tenderness of God's love. It is a simple religious act without a feeling of God's grace and compassion. On the other hand, the yeast of Herod is entirely oriented towards profit and human power. A vision purely for subjugating subjects and controlling people to exploit and increase economic gain.
Jesus' warning is directed at those who love him because the temptation is very strong, as those who follow him are often softened by these temptations. Jesus warns his disciples about the "yeast of the Pharisees and Herod" in Mark 8:15: "Beware of the yeast of the Pharisees and that of Herod!" This yeast represents the hypocrisy and corruption that can infiltrate and contaminate the purity of faith.
Saint Paul, in his letter to the Corinthians, uses yeast as a metaphor for sin that can corrupt the entire community: "Don't you know that a little yeast leavens the whole batch of dough? Get rid of the old yeast, so that you may be a new unleavened batch—as you really are. For Christ, our Passover lamb, has been sacrificed" (1 Corinthians 5:6-7). Here, Paul urges believers to purify themselves from sin to be a new creation in Christ.
In Matthew 13:33, Jesus uses yeast in a positive sense to describe the kingdom of heaven: "The kingdom of heaven is like yeast that a woman took and mixed into about sixty pounds of flour until it worked all through the dough." This passage shows how the kingdom of God, although it starts small, can grow and transform everything it touches.
English translation below
Ti rendo lode, mio Signore e mio Dio.Nulla è impossibile a Te; confido in Te e Ti consegno tutto ciò che ho nel mio cuore.
Solo Tu, Signore, puoi aiutarmi nei miei pensieri e in tutto ciò che turba la mia mente e il mio cuore.
Riconosco i miei errori e le mie mancanze, e ora invoco il Tuo Santo Spirito affinché io possa pentirmi con la vera cognizione del male che ho fatto e che ho causato agli altri.
Invoco, Santo Spirito, la Tua divina assistenza per farmi ricordare e comprendere ogni sbaglio che ho commesso, affinché io possa riparare e sentire una vera contrizione dell'anima.
Rinnovami, Gesù, con il Tuo preziosissimo sangue, perché io sia guarito e libero dal potere del male.
Rinnovami con il Tuo Santo Spirito, affinché il Padre sia glorificato e la Tua opera di benedizione e di salvezza abbia forza in me.
Grazie, Gesù, lode e onore a Te per sempre.
+++ Un esempio di lode e di invocazione.
La gioia nell'umiliazione è un paradosso che può sembrare assurdo per chi non conosce il Vangelo. Tuttavia, per chi ha familiarità con la parola di Gesù e il Regno di Dio, tutto assume un significato diverso. Essere beati o sentirsi benedetti negli insulti e nei disprezzi, a causa del "Figlio dell'uomo", e persino essere trattati come infami, è davvero paradossale. Questo è il segreto dei santi martiri.
Consideriamo ora il comportamento di coloro che si vantano di essere superiori e che hanno le possibilità di prevaricare i deboli e coloro che non possono difendersi. Questo atteggiamento spesso rivela una profonda insicurezza da parte del bullo che intimidisce chi è debole. Le persone che tendono a mostrare una facciata di superiorità e indifferenza, mascherano spesso una carenza psicologica e affettiva. Al contrario, una persona forte e sana esprime civiltà ed educazione, non arroganza e vanagloria.
Chi adotta comportamenti di distacco e snobismo lo fa spesso a causa di un deficit interiore. Queste persone hanno bisogno di aiuto, ma il loro comportamento insopportabile le rende spesso incomprese o addirittura compatite, il che non favorisce una crescita personale matura.
Secondo il Manuale DSM, chi ha questo atteggiamento è descritto come affetto da Disturbo narcisistico di personalità. Questo disturbo mentale è caratterizzato da un persistente senso di superiorità (megalomania), un bisogno incessante di ammirazione e una mancanza di empatia. Chi ne soffre ha una percezione esagerata di sé, definita "Sé grandioso". Manifestano idee di grandiosità, un costante bisogno di essere ammirati e una difficoltà a provare empatia per gli altri.
In altre parole, queste persone si sentono superiori agli altri e cercano costantemente conferme e ammirazione. Hanno difficoltà a comprendere e a connettersi emotivamente con gli altri, il che spesso li porta a comportamenti arroganti e indifferenti.
Essere umili e aperti agli insegnamenti del Vangelo ci permette di superare questi atteggiamenti e di vivere in armonia con noi stessi e con gli altri. Troviamo forza nella fede e nella consapevolezza che il nostro vero valore non risiede nella superiorità apparente, ma nella capacità di amare e di essere amati.
Questa sintesi unisce le riflessioni psicologiche e comportamentali con l'insegnamento evangelico, offrendo una comprensione più profonda e integrata del comportamento umano e del valore della fede.
Invochiamo la tua presenza Invochiamo la tua presenza Vieni Signor Invochiamo la tua presenza Scendi su di noi Vieni consolatore Dona pace ed umiltà Acqua viva d'amore Questo cuore apriamo a te Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni su noi Maranathà Vieni su noi spirito Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Scendi su di noi Invochiamo la tua presenza Vieni Signor Invochiamo la tua presenza Scendi su di noi Vieni luce dei cuori Dona forza e fedeltà Fuoco eterno d'amore Questa vita offriamo a te Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni su noi Maranathà Vieni su noi spirito Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni su noi Maranathà Vieni su noi spirito Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Scendi su di noi Mi hai sedotto Signore, eccomi Tu mi hai chiamato e vengo a te Vengo per fare, o Dio, con gioia il tuo voler La tua parola in me È come un balsamo d'amor Che profuma il cuore dall'eternità Signore, ecco, mi hai sedotto con la grazia del tuo amor Ed io mi son lasciato conquistar da te Nessuno mai potrebbe allontanarmi dal tuo grande amor Che mi ha redetto e mi ha salvato, o mio Signor Signore, eccomi Tu hai prevalso su di me E nel mio cuore un fuoco ardente brucerà Tu sei vicino a me Ed il nemico fuggirà Per questo benedico la tua fedeltà Signore, ecco, mi hai sedotto con la grazia del tuo amor Ed io mi son lasciato conquistar da te Nessuno mai potrebbe allontanarmi dal tuo grande amor Che mi ha redetto e mi ha salvato, o mio Signor Signore, ti benedirò Signore, ti benedirò Io ti benedirò, io ti benedirò Signore, ecco, mi hai sedotto con la grazia del tuo amor Ed io mi son lasciato conquistar da te Nessuno mai potrebbe allontanarmi dal tuo grande amor Che mi ha redetto e mi ha salvato, o mio Signor Signore, ecco, mi hai sedotto con la grazia del tuo amor Ed io mi son lasciato conquistar da te Nessuno mai potrebbe allontanarmi dal tuo grande amor Che mi ha redetto e mi ha salvato, mio Signor Signore, ecco, mi hai sedotto col tuo amor Io credo in te A te, mio Dio, affido me stessa Con ciò che sono per te, Signor Il mondo mio è nelle tue mani Io sono tua per sempre Io credo in te, Gesù Appartengo a te, Signor È per te che io vivrò Per te io canterò Con tutto il cuor Ti seguirò ovunque tu andrai Tra lacrime e gioia, ho fede in te Camminerò nelle tue vie (camminerò) Nelle promesse per sempre Io credo in te, Gesù Appartengo a te, Signor È per te che io vivrò Per te io canterò Io credo in te, Gesù Appartengo a te, Signor È per te che io vivrò Per te io canterò Con tutto il cuor Io ti adoro (io ti adoro) E ti adorerò (io ti adoro) Io ti adoro (io ti adoro) E ti adorerò Io credo in te, Gesù Appartengo a te, Signor È per te che io vivrò Per te io canterò Io credo in te, Gesù Appartengo a te, Signor È per te che io vivrò Per te io canterò Con tutto il cuor È per te che io vivrò Per te io canterò Con tutto il cuor Nelle tue mani Nelle tue mani, affido la vita, Dio mio salvezza sei Tu, volgi lo sguardo al mio cuore, con te al sicuro sarò. Padre del cielo, per il tuo nome vivrò un sacrificio, con la mia lode io ti offrirò per tutto ciò che sempre mi dai. Padre del cielo, per il tuo nome vivrò Scruta il mio cuore e la mia lode io ti offrirò, per tutto ciò che sempre mi donerai, o Dio di ogni bontà. Nelle tue mani, è la mia vita, Dio mia speranza sei tu, donami pace o Signore, con te al sicuro vivrò. Sono qui a lodarti Nelle tue mani, affido la vita, Dio mio salvezza sei Tu, volgi lo sguardo al mio cuore, con te al sicuro sarò. Padre del cielo, per il tuo nome vivrò un sacrificio, con la mia lode io ti offrirò per tutto ciò che sempre mi dai. Padre del cielo, per il tuo nome vivrò Scruta il mio cuore e la mia lode io ti offrirò, per tutto ciò che sempre mi donerai, o Dio di ogni bontà. Nelle tue mani, è la mia vita, Dio mia speranza sei tu, donami pace o Signore, con te al sicuro vivrò. Luce del mondo nel buio del cuore Vieni ed illuminami Tu mia sola speranza di vita Resta per sempre con me Sono qui a lodarti, qui per adorarti Qui per dirti che tu sei il mio Dio E solo tu sei Santo, sei meraviglioso Degno e glorioso sei per me Re della storia e Re della gloria Sei sceso in terra fra noi Con umiltà il tuo trono hai lasciato Per dimostrarci il tuo amor Sono qui a lodarti, qui per adorarti Qui per dirti che tu sei il mio Dio E solo tu sei Santo, sei meraviglioso Degno e glorioso sei per me Io mai saprò quanto ti costò Lì sulla croce morir per me Io mai saprò quanto ti costò Lì sulla croce morir per me Io mai saprò quanto ti costò Lì sulla croce morir per me Io mai saprò quanto ti costò Lì sulla croce morir per me Sono qui a lodarti, qui per adorarti Qui per dirti che tu sei il mio Dio E solo tu sei Santo, sei meraviglioso Degno e glorioso sei per me Sono qui a lodarti, qui per adorarti Qui per dirti che tu sei il mio Dio E solo tu sei Santo, sei meraviglioso Degno e glorioso sei per me Sono qui a lodarti, qui per adorarti Qui per dirti che tu sei il mio Dio E solo tu sei Santo, sei meraviglioso Degno e glorioso sei per me Santo, Santo Ti lodero' ti adorero' ti canterò Vivi nel mio cuore Da quando ti ho incontrato Sei con me, o Gesù Accresci la mia fede Perché io possa amare Come te, o Gesù Per sempre io ti dirò il mio grazie E in eterno canterò Ti loderò, ti adorerò Ti canterò che sei il mio Re Ti loderò, ti adorerò Benedirò soltanto te Chi è pari a te Signor Eterno amore sei Mio Salvator risorto per me Ti adorerò Ti canterò che sei il mio Re Ti loderò, ti adorerò Benedirò soltanto te Nasce in me, Signore Il canto della gioia Grande sei, o Gesù Guidami nel mondo Se il buio è più profondo Splendi tu, o Gesù Per sempre io ti dirò il mio grazie E in eterno canterò Ti loderò, ti adorerò Ti canterò che sei il mio Re Ti loderò, ti adorerò Benedirò soltanto te Chi è pari a te Signor Eterno amore sei Mio Salvator risorto per me Ti adorerò Ti canterò che sei il mio Re Ti loderò, ti adorerò Benedirò soltanto te Ti loderò, ti adorerò Ti canterò che sei il mio Re Ti loderò, ti adorerò Benedirò soltanto te Ti loderò, ti adorerò, ti canterò Ti loderò, ti adorerò, ti canterò
Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è sua fiducia. Egli è come un albero piantato lungo l’acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell’anno della siccità non intristisce, non smette di produrre i suoi frutti.
PREGHIERA
Signore, Tu sei la nostra fiducia, la nostra benedizione, il nostro aiuto, la certezza della nostra speranza. È proprio quando tutto sembra difficile che si ricarica sempre la forza che viene dal tuo Santo Spirito.
Signore, vogliamo deporre ogni pensiero, ogni sentimento che ha appesantito il nostro cuore e la nostra mente, il nostro percorso della vita, le preoccupazioni di ogni giorno. Per questo, Signore, non vogliamo avere paura, come l'albero piantato lungo l'acqua che verso la corrente stende le radici: non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell’anno della siccità non intristisce, anzi non smette di produrre frutti.
Così, quando tutto è impegnativo e difficile, Signore, noi vogliamo lodarti perché è il momento della speranza per noi. È il momento per noi di dare prova della nostra speranza, possiamo affermare la tua grandezza perché nulla ci potrà mai sconfiggere.
Signore, conosci quali sono le nostre debolezze, e per questo noi veniamo da Te e confidiamo nel tuo aiuto. Vogliamo invocare il tuo Santo Spirito, il Paraclito, il Consolatore, Colui che ci aiuta, ci rafforza, ci vivifica, ci santifica.
Perché la santità, Signore, viene dalla tua luce e la forza che ci restituisci, ci dona tutto quello che non possiamo osare immaginare.
Tutto appartiene a Te, Signore, e per questo vogliamo lodarti anche in questo momento in cui facciamo l'esperienza della nostra fragilità nella nostra umanità.
Isaia 4,4-6
4 Quando il Signore avrà lavato le brutture delle figlie di Sion e avrà pulito l'interno di Gerusalemme dal sangue che vi è stato versato con lo spirito di giustizia e con lo spirito dello sterminio, 5 allora verrà il Signore su ogni punto del monte Sion e su tutte le sue assemblee come una nube e come fumo di giorno, come bagliore di fuoco e fiamma di notte, perché sopra ogni cosa la gloria del Signore sarà come baldacchino. 6 Una tenda fornirà ombra contro il caldo di giorno e rifugio e riparo contro i temporali e contro la pioggia.
Salmo 1,3 È come albero piantato lungo corsi d'acqua, che dà frutto a suo tempo: le sue foglie non appassiscono e tutto quello che fa, riesce bene. 4 Non così, non così i malvagi, ma come pula che il vento disperde; 5 perciò non si alzeranno i malvagi nel giudizio né i peccatori nell'assemblea dei giusti, 6 poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina.
Salmo 41,1
Beato chi ha cura del povero!
Nel giorno della sventura il SIGNORE lo libererà.
2 Il SIGNORE lo proteggerà e lo manterrà in vita;
egli sarà felice sulla terra,
e tu non lo darai in balìa dei suoi nemici.
3 Il SIGNORE lo sosterrà quando sarà a letto, ammalato;
tu lo consolerai nella sua malattia.
4 Io ho detto: «O SIGNORE, abbi pietà di me;
guarisci l'anima mia, perché ho peccato contro di te».
Salmo 19,14
14 Siano grate nel tuo cospetto le parole della mia bocca e la meditazione del mio cuore, o Eterno, mia rocca e mio redentore!
Tu sei un dono prezioso per chi confida in Gesù, che nulla è impossibile.
La tua potente intercessione ci aiuta a sperare saldamente nel Signore a cui sei stata fedele fino alla fine.
Veniamo da te con piena fiducia, perché il tuo esempio poderoso di affrontare le varie prove della vita dà prova della potenza di Dio.
Con una fede viva e una speranza contro ogni speranza, possiamo superare tutte le barriere e le complicazioni.
Intercedi per noi [qui dinanzi alla tua venerata reliquia], noi desideriamo onorare Dio manifestando la venerazione e l'amore alle spoglie che ricordano il tuo vissuto di eroico esempio e di fede evangelica.
La tua intercessione per le nostre suppliche rafforza la nostra speranza, affinché lo Spirito Santo, il Paraclito, continui a sollecitarci nella fede.
Lode e gloria al Padre Celeste, che ci offre continuamente la sua benedizione attraverso le tue perorazioni.
******************
Preghiera allo
Spirito Santo (S. Agostino)
Respira in me tu, Santo Spirito,
perché siano santi
i miei pensieri.
Spingimi tu, Santo Spirito,
perché siano sante
le mie azioni.
Attirami tu, Santo Spirito,
perché ami le cose
sante.
Fammi forte tu, Santo Spirito,
perché difenda le
cose sante.
Difendimi tu, Santo Spirito,
perché non perda
mai la tua Santa Grazia.
SEQUENZA
Vieni, santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica riposo,
nella calura riparo,
nel pianto conforto.
O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli,
che solo i te confidano
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.
Amen
Spiritualità
Agostiniana
1 Tardi ti amai bellezza tanto antica e tanto nuova… Tardi ti
amai Trent’anni rimasi lontano da Dio. Durante questo tempo qualcosa si muoveva
nel mio cuore… Ero un ricercatore. Cercavo la felicità, come te, come tutti.
2 Tu stavi dentro di me ed io stavo fuori… “Gli
uomini partono per turismo per ammirare le vette dei monti, il mareggio
procelloso dei mari, il percorso facile e rigoglioso dei fiumi, le rivoluzioni
e i moti degli astri. All’opposto, passano al largo di se stessi. Non fanno
turismo interiore” Certamente, durante gli anni della mia giovinezza riposi il
mio cuore nelle cose esteriori che, alla fin dei conti, non facevano altro che
allontanarmi sempre più da Colui verso il quale il mio cuore, senza saperlo,
anelava.
3 …ma tu mi chiamasti e il tuo grido infranse la mia
sordità. “Mi facevi rientrare in me stesso; per non vedermi mi
ero nascosto dietro le mie spalle, ma tu mi strappasti di lì e mi ponesti
davanti a me stesso perché vedessi ciò che di indegno, di deforme, di
manchevole e di piagato era in me”. Nel mezzo della lotta accudii il mio grande
amico Alipio e gli dissi: “Gli ignoranti ci strappano il cielo e noi, con tutta
la nostra scienza, ci facciamo sopraffare dalla carne”. Mi trovavo in questa
condizione, piangendo sconsolato mentre domandavo a me stesso quando avrei
smesso di dire: “Domani, domani”. Fu allora che ascoltai una voce che veniva
dalla casa vicina. Una voce che diceva: “Prendi e leggi. Prendi e leggi”.
4 Brillasti, risplendesti… e fugasti la mia cecità. Allora
presi la Bibbia, la aprii a caso e lessi il primo brano che apparve alla mia
vista. Apparteneva alla lettera di S. Paolo ai Romani e diceva così: “Non in
gozzoviglie, né in ubriacature, né nella lussuria… ma rivestitevi del Signore
Gesù Cristo”. Quelle parole risuonarono dentro di me. Sembravano scritte da una
persona che mi conosceva, che sapeva della mia vita…
5 Spargesti la tua fragranza, la respirai, e già
sospiro per te Dio, separarsi dal quale è morire, avvicinarsi al quale è
risorgere, abitare con il quale è vivere. Dio, fuggire dal quale è cadere,
ritornare al quale è sollevarsi, appoggiarsi al quale è stare sicuro. Dio,
dimenticare il quale è perire, cercare il quale è rinascere, vedere il quale è
possedere. Fu così che scoprii Dio e mi diedi conto che in fondo era Lui che il
mio cuore, pur senza saperlo, cercava ardentemente.
6 Mi toccasti e ardo dal desiderio della tua pace. “Dio
inizia ad abitare in te quando tu incominci ad amarlo”.
7 E ora, Signore, amo te solo, seguo
te solo, cerco te solo.
8 Tardi ti amai. Tardi ti amai, o bellezza sempre
antica e sempre nuova. Tardi ti amai. Ed ecco che tu stavi dentro di
me, mentre io stavo fuori di me stesso. E ti cercavo di fuori. Tu stavi con me,
ma io non stavo con te. Però tu mi chiamasti, gridasti, rompesti la mia
sordità. Brillasti, risplendesti, fugasti la mia sordità. Spargesti la tua
fragranza, la respirai e ora sospiro per te. Ne gustai e ne ebbi fame e sete.
Mi toccasti e ardo dal desiderio della tua pace.
Sant’Agostino, Confessioni, 10, 27-29
Orazione
Testimone dell'opera di Dio, Rita da Cascia, per l'azione dello Spirito Santo hai accolto l'amore di Gesù Crocifisso. Hai sofferto, hai amato e soprattutto hai sempre creduto nell'amore di Colui che ha reso tutto possibile e ti ha dato la forza.
Nelle notti di grandi prove hai consegnato tutto nelle mani di Colui che è la Vita, la Via e la Verità. Hai conservato nel tuo cuore la speranza viva in Colui che ti ha sorretto perché il Suo Santo Spirito ti ha guidato e ti ha consolato negli attimi di totale sconforto.
Santa Rita da Cascia, intercedi per noi che invochiamo il Padre Celeste per la sua benedizione e la sua provvidenza. Intrepidi innanzi alle sfide della vita noi lodiamo e benediciamo il Suo San to nome perché noi crediamo che nulla può separarci dal suo amore. Desiderosi del conforto che viene dall'alto innalziamo i nostri cuori affinché Dio Onnipotente agisca in prodigi e miracoli per noi. Per Cristo nostro Signore. Amen.
LITANIA DI S. RITA
Signore, pietà.
Cristo, pietà.
Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici.
Dio, Padre celeste
abbi pietà di noi
Dio, Figlio, Redentore del mondo
Dio, Spirito Santo
Santa Trinità, un solo Dio
Maria Immacolata, Madre di Dio
prega per noi
Maria, Madre e conforto dei tribolati
Maria, Regina di tutti i Santi
Santa Rita,
umile figlia e mite dinanzi
alle prove della vita e di grande obbedienza ai suoi genitori. – prega per noi
Santa Rita,
docile allo Spirito Santo persino nel pianto per la morte dei suoi
cari familiari, per il marito ucciso e per i figli morti prematuramente. – prega per noi
Santa Rita, pura di cuore davanti alla prova della madre badessa che le chiese di piantare ed innaffiare un arido legno, dal quale Dio le concesse di far fiorire una vite rigogliosa. — prega per noi
Santa Rita,
innamorata di Dio, anche nel letto di morte, quando ormai mancante
delle forze, fece il miracolo di una rosa e di due fichi in mezzo alla neve. - prega per noi
Santa Rita, forte nella speranza, che pregò insistentemente senza stancarsi mai per la conversione del marito infedele e succube dei vizi. — prega per noi
Santa Rita, vittoriosa nella vita spirituale, tenace nel perdono perfino verso gli assassini del marito convertito, esempio di una fede capace di condonare le offese ricevute.— prega per noi
Santa Rita, perseguitata e spesso derisa per le stimmate che aveva sulla fronte perseverante nella carità e sempre operatrice della pace.— prega per noi
Santa Rita, modello delle beatitudini, totalmente posseduta dal Signore Salvatore crocifisso e risorto, visse totalmente come "povera in spirito", non vantandosi di nulla che nella forza di Gesù manifestata nella sua fragilità. — prega per noi
Santa Rita che ha accettato la fame e la sete della giustizia e pregò Dio affinché i figli non si macchiassero di vendetta per l'omicidio del padre.— prega per noi
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o’ Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o’ Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
V. Segnasti Rita,
o Signore.
R. Con un segno
della tua carità e della tua passione.
Preghiamo:
O Dio, che per mezzo del tuo Amore Infinito hai fatto di S. Rita, già qui sulla terra, una rosa perenne del tuo giardino celeste, fa' che, sulla scia del suo profumo del "fare tutto per Amore" e in docile obbedienza, facciamo anche noi esperienza di quel coraggio della Fede e di quella pazienza della Speranza, di cui S. Rita è insigne maestra e, soprattutto, fa' che non smettiamo mai di credere di fronte ai lunghi inverni della nostra vita e di chi incontreremo, che ogni cosa seminata per Amor Tuo, quand'anche ci sembrasse la più insignificante, ingrata e irrazionale, di certo non attenderà che si mostrerà e porterà i frutti della tua potenza. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Intercessioni:
Uniti nella preghiera nel nome di Gesù per intercessione di S. Rita, Padre Onnipotente ti presentiamo ogni supplica affinché diffondi le tue opere di meraviglia a tutti coloro che ti implorano. Per ogni supplica rispondiamo:
Per intercessione di S. Rita, ascoltaci Signore.
Preghiamo per le coppie sposate, le famiglie, le mamme e tutti coloro che vivono il dramma della sofferenza del lutto, dell’abbandono e del fallimento matrimoniale, noi preghiamo.
Preghiamo per le famiglie che sono toccate dalla miseria della povertà economica e da altri disagi che mettono a rischio il benessere e la pace in famiglia, perché trovino per mezzo della forza della fede e della sofferenza la via della salvezza e della liberazione da ogni sottomissione al male, noi preghiamo.
Per le famiglie che desiderano avere un figlio e per coloro che pregano per la guarigione dei figli ammalati, perché abbiano l’aiuto e il sollievo dalla sofferenza; perché, per intercessione di S. Rita, possano sperimentare una luce nuova che faccia loro scoprire la potenza di Dio, noi preghiamo.
Per le famiglie che sono provate dai familiari che sono succubi dei vizi e delle gravi e serie dipendenze, per il potente intervento di Gesù e l’intercessione insistente di Santa Rita di Cascia, Dio ti chiediamo di attuare l’opera straordinaria di grazia perché tu sia lodato e glorificato per le tue azioni miracolose, noi preghiamo.
Per gli ammalati che ti presentiamo ora nella nostra preghiera, perché per la tua benevolenza e bontà sciogli ogni vincolo di potere del dolore e della sofferenza, perché possano venire al santuario dov’è custodito il corpo della santa dei casi impossibili e ogni domenica recarsi a renderti lode nell’Eucaristia, noi preghiamo.
Per le persone che soffrono di depressione e di qualsiasi dolore di testa, perché per il merito delle sante piaghe di Gesù sulla fronte causate dalla corona di spine e per quelle stimmate di S. Rita che per 15 anni l’aveva portata con fede, possano godere del beneficio di guarigione e di liberazione, noi ti preghiamo.
Preghiamo:
Padre Celeste, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, Dio dell’alleanza, il quale ha dato la sua parola per mille generazioni, esaudisci le nostre suppliche per intercessione di S. Rita. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Preghiera dei genitori:
Eterno Padre, per intercessione di Santa Rita da Cascia, invoco la tua benedizione e la tua protezione sui miei figli. Custodiscili e proteggili, affinché siano guidati ed illuminati da Te. Come genitore (madre/padre) le mie possibilità sono precarie di fronte alle esigenze di crescita dei miei figli. Gesù, per intercessione di Santa Rita, rasserena il mio cuore da ogni angoscia perché io abbia sempre la certezza che qualunque cosa accadrà i miei figli (e i miei nipoti) saranno salvati dal tuo immenso amore. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiera per i casi difficili:
Santa Rita, la tua vita è stata una testimonianza dell’amore senza limiti di Dio. Gli ostacoli e le prove della vita non ti hanno impedito di avere fede e speranza. Io ricorro a te, perché tu sei stata una testimone viva dell’amore di Gesù Crocifisso e Risorto. Ti affido una richiesta particolare ………………………… (menzionare tutte le intenzioni) perché tu possa raccomandare a Dio insieme alle mie suppliche nel nome di Gesù affinché ogni desiderio abbia luce e soluzione. Santa Rita da Cascia, prega per me.
Per gli ammalati:
O Santa dei casi impossibili, nelle tue grandi sofferenze avevi nel tuo cuore una viva speranza del Buon Pastore, che negli attimi di grande sconforto, non si era mai dimenticato di te. Come un pastore passa in rassegna il suo gregge e le raduna da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine. Egli stesso conduce le sue pecore al pascolo verde e le fa riposare. Va alla cerca della pecora perduta e riconduce all’ovile quella smarrita, prende nel suo braccio, fascia e cura quella malata. Prega per noi, affinché il Buon Pastore compia il miracolo per …………….. (nomina la persona malata gravemente) e la guarisca nello spirito e nel corpo perché presto possa ritornare a servire Dio. Santa Rita da Cascia, prega per noi.
Preghiera della mamma in attesa:
Alla tua nascita, o Santa Rita, avesti il nome simbolico di una gemma e di un fiore. Guarda con amorevolezza me che sto per diventare mamma. Anche tu divenisti mamma di due figli, che amasti ed educasti come soltanto una santa mamma può fare. Prega perché il Signore mi conceda la grazia del bimbo, che con mio marito attendiamo come dono del cielo. Fin d'ora lo offriamo al Sacro Cuore di Gesù e di Maria e l'affidiamo anche alla tua protezione. Si compia nella gioia il miracolo di una vita nuova e benedetta da Dio.
Chi usa il 𝐠𝐮𝐢𝐥𝐭-𝐭𝐫𝐢𝐩𝐩𝐢𝐧𝐠 non sta semplicemente esprimendo un dispiacere, ma sta mettendo in atto una sottile strategia di catt...