Thursday, February 27, 2025

CORSO DELLA LODE

 


Imparare con potenza.

Passo passo nel lodare Dio spontaneamente

1° GIORNO


2° GIORNO - https://t.me/effata20/2145


3° GIORNO - 



4° GIORNO -




Monday, February 24, 2025

Le domande perché Dio




The translation is down below

Ci sono domande che sorgono in noi riguardo a perché Dio ha permesso che certe prove accadessero nella nostra vita, perché non ha impedito che certe situazioni si verificassero. Mi vengono in mente alcuni passaggi della Bibbia: la tentazione di Adamo, il diluvio ai tempi di Noè, la ribellione e la mormorazione degli israeliti nel deserto, il cammino di 40 anni nel deserto, il massacro degli innocenti, il tradimento di Giuda, la morte di Gesù sulla croce.


Il Signore concede momenti di debolezza affinché si manifesti la Sua forza e ci renda uomini e donne secondo la Sua gloria. Eventi che hanno cambiato il corso della storia, dando una svolta diversa. Anche ciò che sembrava una disgrazia o una sventura, per mezzo della fede, della grazia e della misericordia di Dio, è diventato occasione per un'opera stupenda di redenzione e di Pentecoste, la primavera della fede.


Dal momento in cui abbiamo fatto esperienza della Sua forza, siamo diventati testimoni della Sua verità. Qualunque cosa accada, Dio è l'unica certezza, unica e invariabile.


Quello che ci è accaduto ha avuto e avrà sempre un senso.


Non dobbiamo mai dubitare della sapienza del Signore, anche quando a volte è difficile da comprendere.


Ciò che è necessario ora è che siamo una nuova creatura, figli amati dal Padre Celeste, e mai saremo abbandonati.


Credere ora ha un sapore diverso; abbiamo una nuova prospettiva del nostro rapporto con il Signore e della nostra religiosità. Abbiamo una comprensione più profonda della Sua fedeltà e della Sua sapienza. Abbiamo una fiducia serena nella Sua azione. Lui è più vivo in noi adesso.



The translation

Questions: The Why God issues?


There are questions that arise in us regarding why God allowed certain trials to happen in our lives, why He did not prevent certain situations from occurring. I think of some passages from the Bible: the temptation of Adam, the flood in the time of Noah, the rebellion and murmuring of the Israelites in the desert, the 40-year journey through the desert, the massacre of the innocents, the betrayal of Judas, the death of Jesus on the cross.


The Lord grants moments of weakness so that His strength may be manifested and so that He can make us men and women according to His glory. Events that changed the course of history, giving it a different turn. Even what seemed like a misfortune or calamity, through faith, grace, and the mercy of God, became an occasion for a magnificent work of redemption and Pentecost, the springtime of faith.


From the moment we experienced His strength, we became witnesses of His truth. Whatever happens, God is the only certainty, the unique and unchanging one.


What has happened to us has had and will always have a purpose.


We must never doubt the wisdom of the Lord, even when sometimes it is hard to understand.


What is needed now is that we are a new creation, beloved children of the Heavenly Father, and we will never be abandoned.


Believing now has a different flavor; we have a new perspective on our relationship with the Lord and our spirituality. We have a deeper understanding of His faithfulness and wisdom. We have a serene trust in His action. He is more alive in us now.



Saturday, February 22, 2025

Fate attenzione dal lievito dei farisei e di Erode


The English version is down below

 Dal Vangelo secondo Marco  Mc 8,14-21


In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». Ma quelli discutevano fra loro perché non avevano pane.

Si accorse di questo e disse loro: «Perché discutete che non avete pane? Non capite ancora e non comprendete? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate, quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Dodici». «E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Sette». E disse loro: «Non comprendete ancora?».

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Gesù esorta un avvertimento molto grave, perché spesso è così sottile e difficile da capire. Il lievito è un agente fermentante che viene utilizzato in cucina e nella panificazione per far crescere e rendere soffici gli impasti. Esistono diversi tipi di lievito, tra cui i principali sono: i lieviti tipo naturale e chimico. Il lievito chimico è costituito da bicarbonato di soda, tartrato idrogeno di potassio e amido di mais e non consente la fermentazione.


Il lievito naturale è costituito da elementi viventi ed è utilizzato nella panificazione, vinificazione, produzione di birra e anche nella preparazione di vaccini. (citazione: Tuttosullievito: https://www.tuttosullievito.it/che-cose-il-lievito/che-cose-il-lievito/)


Il nome “lievito” deriva dal fatto che questi organismi permettono alla pasta di pane di “gonfiarsi”. Come funziona? I lieviti generano il processo denominato fermentazione. In questo caso, è una fermentazione alcolica in quanto il glucosio (zucchero) viene trasformato in anidride carbonica e alcol. L’anidride carbonica rilasciata genera l’effervescenza della birra e rende il pane più leggero, più soffice e quindi meno compatto.


Parliamo del "lievito" che Gesù ha voluto dare avviso, quello dei farisei e quello di Erode. Sono due tipi di persone che hanno quella capacità particolare che possono davvero far male alle persone. La prima, sono quelle che hanno un ruolo religioso, frequentano il tempio e hanno un ruolo importante del tempio. Mentre Erode, il re, aveva quel potere temporale capace di tutto perfino sopprimere chi è buono ed innocente. Entrambi poteri fanno salire in alto, gonfiano, ma lasciano un vuoto dentro. Il lievito dei farisei può dare l'impressione di essere a posto con la coscienza perché si aderisce a una normativa o una tradizione, ma il cuore non è toccato dalla tenerezza dell'amore di Dio. Tutto un semplice atto religioso senza un sentimento di grazia e di compassione di Dio. D'altro canto è il lievito di Erode, tutto orientato al profitto e al potere umano. Una visione puramente per sottomettere i sudditi e per mettere controllo alle persone per approfittare e incrementare il guadagno economico.


L'avvertimento di Gesù è rivolto a coloro che lo amano perché la tentazione è molto forte, perché chi lo segue è spesso ammorbidito da queste tentazioni. Gesù avverte i suoi discepoli del "lievito dei farisei e di Erode" in Marco 8:15: "Guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!". Questo lievito rappresenta l'ipocrisia e la corruzione che possono infiltrarsi e contaminare la purezza della fede.


San Paolo, nella sua lettera ai Corinzi, usa il lievito come metafora per il peccato che può corrompere l'intera comunità: "Non sapete che un po' di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!" (1 Corinzi 5:6-7). Qui, Paolo esorta i credenti a purificarsi dal peccato per essere una nuova creazione in Cristo.


In Matteo 13:33, Gesù usa il lievito in un senso positivo per descrivere il regno dei cieli: "Il regno dei cieli è simile al lievito che una donna prende e nasconde in tre misure di farina, finché la pasta sia tutta lievitata". Questo passaggio mostra come il regno di Dio, sebbene inizi piccolo, può crescere e trasformare tutto ciò che tocca.

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The Yeast of the Pharisees and Herod

14 The disciples had forgotten to bring bread, except for one loaf they had with them in the boat. 15 “Be careful,” Jesus warned them. “Watch out for the yeast of the Pharisees and that of Herod.” 16 They discussed this with one another and said, “It is because we have no bread.” 17 Aware of their discussion, Jesus asked them: “Why are you talking about having no bread? Do you still not see or understand? Are your hearts hardened? 18 Do you have eyes but fail to see, and ears but fail to hear? And don’t you remember? 19 When I broke the five loaves for the five thousand, how many basketfuls of pieces did you pick up?” “Twelve,” they replied. 20 “And when I broke the seven loaves for the four thousand, how many basketfuls of pieces did you pick up?” They answered, “Seven.” 21 He said to them, “Do you still not understand?”


Jesus issues a very serious warning because it is often so subtle and difficult to understand. Yeast is a fermenting agent used in cooking and baking to make dough rise and become fluffy. There are different types of yeast, the main ones being natural and chemical yeasts. Chemical yeast consists of baking soda, potassium hydrogen tartrate, and cornstarch, and it does not allow fermentation.


Natural yeast is made up of living elements and is used in baking, winemaking, brewing, and even in the preparation of vaccines (source: Tuttosullievito: link).


The name "yeast" comes from the fact that these organisms allow bread dough to "swell." How does it work? Yeasts generate a process called fermentation. In this case, it is alcoholic fermentation because glucose (sugar) is transformed into carbon dioxide and alcohol. The released carbon dioxide generates the effervescence of beer and makes the bread lighter, fluffier, and less dense.


Let's talk about the "yeast" that Jesus warned about, that of the Pharisees and that of Herod. These are two types of people who have a particular ability to really harm others. The first are those who have a religious role, frequent the temple, and hold an important position in the temple. Meanwhile, Herod, the king, had that temporal power capable of anything, even suppressing the good and innocent. Both powers elevate and inflate, but leave an emptiness inside. The yeast of the Pharisees can give the impression of being at peace with one's conscience because one adheres to a norm or tradition, but the heart is not touched by the tenderness of God's love. It is a simple religious act without a feeling of God's grace and compassion. On the other hand, the yeast of Herod is entirely oriented towards profit and human power. A vision purely for subjugating subjects and controlling people to exploit and increase economic gain.


Jesus' warning is directed at those who love him because the temptation is very strong, as those who follow him are often softened by these temptations. Jesus warns his disciples about the "yeast of the Pharisees and Herod" in Mark 8:15: "Beware of the yeast of the Pharisees and that of Herod!" This yeast represents the hypocrisy and corruption that can infiltrate and contaminate the purity of faith.


Saint Paul, in his letter to the Corinthians, uses yeast as a metaphor for sin that can corrupt the entire community: "Don't you know that a little yeast leavens the whole batch of dough? Get rid of the old yeast, so that you may be a new unleavened batch—as you really are. For Christ, our Passover lamb, has been sacrificed" (1 Corinthians 5:6-7). Here, Paul urges believers to purify themselves from sin to be a new creation in Christ.


In Matthew 13:33, Jesus uses yeast in a positive sense to describe the kingdom of heaven: "The kingdom of heaven is like yeast that a woman took and mixed into about sixty pounds of flour until it worked all through the dough." This passage shows how the kingdom of God, although it starts small, can grow and transform everything it touches.

Lode e pentimento

English translation below

Ti rendo lode, mio Signore e mio Dio. 

Nulla è impossibile a Te; confido in Te e Ti consegno tutto ciò che ho nel mio cuore. 

Solo Tu, Signore, puoi aiutarmi nei miei pensieri e in tutto ciò che turba la mia mente e il mio cuore.

Riconosco i miei errori e le mie mancanze, e ora invoco il Tuo Santo Spirito affinché io possa pentirmi con la vera cognizione del male che ho fatto e che ho causato agli altri. 

Invoco, Santo Spirito, la Tua divina assistenza per farmi ricordare e comprendere ogni sbaglio che ho commesso, affinché io possa riparare e sentire una vera contrizione dell'anima.

Rinnovami, Gesù, con il Tuo preziosissimo sangue, perché io sia guarito e libero dal potere del male.

Rinnovami con il Tuo Santo Spirito, affinché il Padre sia glorificato e la Tua opera di benedizione e di salvezza abbia forza in me. 

Grazie, Gesù, lode e onore a Te per sempre.


+++ Un esempio di lode e di invocazione.


Perché è importante la preghiera del pentimento nella spiritualità carismatica?

La preghiera del pentimento è fondamentale nella spiritualità carismatica perché ci permette di riconoscere i nostri errori e di avvicinarci a Dio con un cuore puro. È un momento in cui ammettiamo le nostre colpe e chiediamo perdono, aprendo così la strada alla grazia e alla misericordia di Dio. Questo atto di umiltà ci aiuta a rinnovare la nostra relazione con Dio e a ricevere i doni dello Spirito Santo.

Quali sono i brani biblici che possono farci riflettere sulla sua importanza nel rapportarci con Dio?

Ci sono molti brani biblici che sottolineano l'importanza del pentimento. Ecco alcuni esempi:

2 Cronache 7:14: "Se il mio popolo, sul quale è stato invocato il mio nome, si umilierà, pregherà e ricercherà il mio volto, perdonerò il suo peccato e risanerò il suo paese."

Atti 3:19: "Pentitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati."

1 Giovanni 1:9: "Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa."

Luca 15:7: "Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione"

Perché è necessario fare il pentimento prima della preghiera della guarigione?

Il pentimento è un passo essenziale prima della preghiera della guarigione perché ci purifica e ci prepara a ricevere la grazia di Dio. Quando ci pentiamo, riconosciamo le nostre mancanze e chiediamo perdono, liberandoci dal peso del peccato. Questo ci permette di avvicinarci a Dio con un cuore aperto e pronto a ricevere la sua guarigione e il suo amore.



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English Translation



I praise You, my Lord and my God. Nothing is impossible for You; I trust in You and surrender everything in my heart to You.

Only You, Lord, can help me with my thoughts and everything that troubles my mind and heart.

I acknowledge my mistakes and shortcomings, and now I invoke Your Holy Spirit so that I may repent with true awareness of the wrong I have done and the harm I have caused others.

I invoke, Holy Spirit, Your divine assistance to help me remember and understand every mistake I have made, so that I may make amends and feel true contrition of the soul.

Renew me, Jesus, with Your most precious blood, so that I may be healed and freed from the power of evil.

Renew me with Your Holy Spirit, so that the Father may be glorified and Your work of blessing and salvation may have strength in me.

Thank you, Jesus, praise and honor to You forever.


+++ An example of praise and invocation.

Why is the prayer of repentance important in charismatic spirituality?

The prayer of repentance is fundamental in charismatic spirituality because it allows us to recognize our mistakes and draw closer to God with a pure heart. It is a moment when we admit our faults and ask for forgiveness, thus opening the way to God's grace and mercy. This act of humility helps us renew our relationship with God and receive the gifts of the Holy Spirit.

What are the biblical passages that can help us reflect on its importance in our relationship with God?

There are many biblical passages that emphasize the importance of repentance. Here are a few examples:

2 Chronicles 7:14: "If my people, who are called by my name, will humble themselves and pray and seek my face, I will forgive their sin and heal their land."

Acts 3:19: "Repent, then, and turn to God, so that your sins may be wiped out."

1 John 1:9: "If we confess our sins, he is faithful and just and will forgive us our sins and purify us from all unrighteousness."

Luke 15:7: "I tell you that in the same way there will be more rejoicing in heaven over one sinner who repents than over ninety-nine righteous persons who do not need to repent."

Why is repentance necessary before the prayer of healing?

Repentance is an essential step before the prayer of healing because it purifies us and prepares us to receive God's grace. When we repent, we acknowledge our shortcomings and ask for forgiveness, freeing ourselves from the burden of sin. This allows us to approach God with an open heart, ready to receive His healing and love.

Sunday, February 16, 2025

Gioia nelle umiliazioni


 "Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti." (Lc 6,22-23)


La gioia nell'umiliazione è un paradosso che può sembrare assurdo per chi non conosce il Vangelo. Tuttavia, per chi ha familiarità con la parola di Gesù e il Regno di Dio, tutto assume un significato diverso. Essere beati o sentirsi benedetti negli insulti e nei disprezzi, a causa del "Figlio dell'uomo", e persino essere trattati come infami, è davvero paradossale. Questo è il segreto dei santi martiri.


Consideriamo ora il comportamento di coloro che si vantano di essere superiori e che hanno le possibilità di prevaricare i deboli e coloro che non possono difendersi. Questo atteggiamento spesso rivela una profonda insicurezza da parte del bullo che intimidisce chi è debole. Le persone che tendono a mostrare una facciata di superiorità e indifferenza, mascherano spesso una carenza psicologica e affettiva. Al contrario, una persona forte e sana esprime civiltà ed educazione, non arroganza e vanagloria.


Chi adotta comportamenti di distacco e snobismo lo fa spesso a causa di un deficit interiore. Queste persone hanno bisogno di aiuto, ma il loro comportamento insopportabile le rende spesso incomprese o addirittura compatite, il che non favorisce una crescita personale matura.


Secondo il Manuale DSM, chi ha questo atteggiamento è descritto come affetto da Disturbo narcisistico di personalità. Questo disturbo mentale è caratterizzato da un persistente senso di superiorità (megalomania), un bisogno incessante di ammirazione e una mancanza di empatia. Chi ne soffre ha una percezione esagerata di sé, definita "Sé grandioso". Manifestano idee di grandiosità, un costante bisogno di essere ammirati e una difficoltà a provare empatia per gli altri.


In altre parole, queste persone si sentono superiori agli altri e cercano costantemente conferme e ammirazione. Hanno difficoltà a comprendere e a connettersi emotivamente con gli altri, il che spesso li porta a comportamenti arroganti e indifferenti.


Essere umili e aperti agli insegnamenti del Vangelo ci permette di superare questi atteggiamenti e di vivere in armonia con noi stessi e con gli altri. Troviamo forza nella fede e nella consapevolezza che il nostro vero valore non risiede nella superiorità apparente, ma nella capacità di amare e di essere amati.


Questa sintesi unisce le riflessioni psicologiche e comportamentali con l'insegnamento evangelico, offrendo una comprensione più profonda e integrata del comportamento umano e del valore della fede.


Saturday, February 15, 2025

Sento compassione per la folla


Marco 8, 1-5
In quei giorni, poiché vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, chiamò a sé i discepoli e disse loro: 2"Sento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. 3Se li rimando digiuni alle loro case, verranno meno lungo il cammino; e alcuni di loro sono venuti da lontano". 4Gli risposero i suoi discepoli: "Come riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?". 5Domandò loro: "Quanti pani avete?". Dissero: "Sette".

La presenza della folla ha sempre accompagnato Gesù. La folla ascolta i suoi insegnamenti e attende i suoi miracoli. Gesù "convocò" a sé i discepoli, coloro che non sono solo spettatori come la folla, ma che avevano un rapporto privilegiato con lui, i quali hanno la possibilità di imparare e di conoscere il Maestro da vicino. Gesù li "chiamò" e confidò loro un "sentimento": "sento compassione per la folla". Un sentimento per ciò che Lui ha visto nella sequela di questa folla e nel tempo che hanno trascorso con lui. Tre giorni sono un tempo sufficiente per consumare le provviste. Dopo tre
giorni, Gesù vide una precarietà imminente.

Tre giorni di sequela di Gesù in un luogo dove non si poteva provvedere a nulla, un luogo dove manca ciò che è essenziale per stare bene: "se li rimando digiuni alle loro case, verranno meno lungo il cammino". Il mangiare come sostegno e aiuto per il nutrimento. Il cibo per poter tornare a casa e per sfamarsi.

Ci sono "alcuni che sono venuti da lontano", lontani geograficamente ma anche a livello esistenziale.

La domanda "come riuscire a sfamarli di pane in un deserto?", il deserto come stato o condizione
terribile di indigenza e di precarietà, si trasforma in un luogo di grande speranza. Gesù domandò loro: "quanti pani avete?" Gesù chiede ciò che avevano, non pretendeva ciò che non avevano, e da quel poco che avevano fece un miracolo.

Preghiera:

Signore, ti presento la mia povertà e invoco il tuo aiuto. Ti confido i miei pensieri negativi sulla vita e su me stesso, perché quando vedo le mie risorse, vedo solo disperazione. Ti prego, Signore, aiutami a comprendere la tua Parola, che sei tu il Vero Pane disceso dal Cielo, che riempie la nostra fame e ci nutre, donandoci la forza.

Strappa dal nostro cuore il pensiero di angoscia e di pessimismo, rinnovaci nello spirito e rafforza il nostro cuore con la fede. Fa' che il tuo Santo Spirito ci aiuti a non cedere ai nostri pensieri negativi che rendono la nostra mente succube del passato e delle nostre indigenze. Padre Santo, nel nome di Gesù, fa' che possiamo sentire forte la provvidenza che viene da te, segno del tuo amore paterno che vuole sempre il nostro bene e non ci lascia nelle nostre miserie. Per tutto ciò ti vogliamo adorare e ringraziare affinché tu sia sempre glorificato nella nostra vita. Amen.

Thursday, February 13, 2025

Canti - 13 febbraio 2025

 












Invochiamo la tua presenza Invochiamo la tua presenza Vieni Signor Invochiamo la tua presenza Scendi su di noi Vieni consolatore Dona pace ed umiltà Acqua viva d'amore Questo cuore apriamo a te Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni su noi Maranathà Vieni su noi spirito Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Scendi su di noi Invochiamo la tua presenza Vieni Signor Invochiamo la tua presenza Scendi su di noi Vieni luce dei cuori Dona forza e fedeltà Fuoco eterno d'amore Questa vita offriamo a te Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni su noi Maranathà Vieni su noi spirito Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni su noi Maranathà Vieni su noi spirito Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Vieni spirito Vieni spirito Scendi su di noi Scendi su di noi Mi hai sedotto Signore, eccomi Tu mi hai chiamato e vengo a te Vengo per fare, o Dio, con gioia il tuo voler La tua parola in me È come un balsamo d'amor Che profuma il cuore dall'eternità Signore, ecco, mi hai sedotto con la grazia del tuo amor Ed io mi son lasciato conquistar da te Nessuno mai potrebbe allontanarmi dal tuo grande amor Che mi ha redetto e mi ha salvato, o mio Signor Signore, eccomi Tu hai prevalso su di me E nel mio cuore un fuoco ardente brucerà Tu sei vicino a me Ed il nemico fuggirà Per questo benedico la tua fedeltà Signore, ecco, mi hai sedotto con la grazia del tuo amor Ed io mi son lasciato conquistar da te Nessuno mai potrebbe allontanarmi dal tuo grande amor Che mi ha redetto e mi ha salvato, o mio Signor Signore, ti benedirò Signore, ti benedirò Io ti benedirò, io ti benedirò Signore, ecco, mi hai sedotto con la grazia del tuo amor Ed io mi son lasciato conquistar da te Nessuno mai potrebbe allontanarmi dal tuo grande amor Che mi ha redetto e mi ha salvato, o mio Signor Signore, ecco, mi hai sedotto con la grazia del tuo amor Ed io mi son lasciato conquistar da te Nessuno mai potrebbe allontanarmi dal tuo grande amor Che mi ha redetto e mi ha salvato, mio Signor Signore, ecco, mi hai sedotto col tuo amor Io credo in te A te, mio Dio, affido me stessa Con ciò che sono per te, Signor Il mondo mio è nelle tue mani Io sono tua per sempre Io credo in te, Gesù Appartengo a te, Signor È per te che io vivrò Per te io canterò Con tutto il cuor Ti seguirò ovunque tu andrai Tra lacrime e gioia, ho fede in te Camminerò nelle tue vie (camminerò) Nelle promesse per sempre Io credo in te, Gesù Appartengo a te, Signor È per te che io vivrò Per te io canterò Io credo in te, Gesù Appartengo a te, Signor È per te che io vivrò Per te io canterò Con tutto il cuor Io ti adoro (io ti adoro) E ti adorerò (io ti adoro) Io ti adoro (io ti adoro) E ti adorerò Io credo in te, Gesù Appartengo a te, Signor È per te che io vivrò Per te io canterò Io credo in te, Gesù Appartengo a te, Signor È per te che io vivrò Per te io canterò Con tutto il cuor È per te che io vivrò Per te io canterò Con tutto il cuor Nelle tue mani Nelle tue mani, affido la vita, Dio mio salvezza sei Tu, volgi lo sguardo al mio cuore, con te al sicuro sarò. Padre del cielo, per il tuo nome vivrò un sacrificio, con la mia lode io ti offrirò per tutto ciò che sempre mi dai. Padre del cielo, per il tuo nome vivrò Scruta il mio cuore e la mia lode io ti offrirò, per tutto ciò che sempre mi donerai, o Dio di ogni bontà. Nelle tue mani, è la mia vita, Dio mia speranza sei tu, donami pace o Signore, con te al sicuro vivrò. Sono qui a lodarti Nelle tue mani, affido la vita, Dio mio salvezza sei Tu, volgi lo sguardo al mio cuore, con te al sicuro sarò. Padre del cielo, per il tuo nome vivrò un sacrificio, con la mia lode io ti offrirò per tutto ciò che sempre mi dai. Padre del cielo, per il tuo nome vivrò Scruta il mio cuore e la mia lode io ti offrirò, per tutto ciò che sempre mi donerai, o Dio di ogni bontà. Nelle tue mani, è la mia vita, Dio mia speranza sei tu, donami pace o Signore, con te al sicuro vivrò. Luce del mondo nel buio del cuore Vieni ed illuminami Tu mia sola speranza di vita Resta per sempre con me Sono qui a lodarti, qui per adorarti Qui per dirti che tu sei il mio Dio E solo tu sei Santo, sei meraviglioso Degno e glorioso sei per me Re della storia e Re della gloria Sei sceso in terra fra noi Con umiltà il tuo trono hai lasciato Per dimostrarci il tuo amor Sono qui a lodarti, qui per adorarti Qui per dirti che tu sei il mio Dio E solo tu sei Santo, sei meraviglioso Degno e glorioso sei per me Io mai saprò quanto ti costò Lì sulla croce morir per me Io mai saprò quanto ti costò Lì sulla croce morir per me Io mai saprò quanto ti costò Lì sulla croce morir per me Io mai saprò quanto ti costò Lì sulla croce morir per me Sono qui a lodarti, qui per adorarti Qui per dirti che tu sei il mio Dio E solo tu sei Santo, sei meraviglioso Degno e glorioso sei per me Sono qui a lodarti, qui per adorarti Qui per dirti che tu sei il mio Dio E solo tu sei Santo, sei meraviglioso Degno e glorioso sei per me Sono qui a lodarti, qui per adorarti Qui per dirti che tu sei il mio Dio E solo tu sei Santo, sei meraviglioso Degno e glorioso sei per me Santo, Santo Ti lodero' ti adorero' ti canterò Vivi nel mio cuore Da quando ti ho incontrato Sei con me, o Gesù Accresci la mia fede Perché io possa amare Come te, o Gesù Per sempre io ti dirò il mio grazie E in eterno canterò Ti loderò, ti adorerò Ti canterò che sei il mio Re Ti loderò, ti adorerò Benedirò soltanto te Chi è pari a te Signor Eterno amore sei Mio Salvator risorto per me Ti adorerò Ti canterò che sei il mio Re Ti loderò, ti adorerò Benedirò soltanto te Nasce in me, Signore Il canto della gioia Grande sei, o Gesù Guidami nel mondo Se il buio è più profondo Splendi tu, o Gesù Per sempre io ti dirò il mio grazie E in eterno canterò Ti loderò, ti adorerò Ti canterò che sei il mio Re Ti loderò, ti adorerò Benedirò soltanto te Chi è pari a te Signor Eterno amore sei Mio Salvator risorto per me Ti adorerò Ti canterò che sei il mio Re Ti loderò, ti adorerò Benedirò soltanto te Ti loderò, ti adorerò Ti canterò che sei il mio Re Ti loderò, ti adorerò Benedirò soltanto te Ti loderò, ti adorerò, ti canterò Ti loderò, ti adorerò, ti canterò


Wednesday, February 12, 2025

Benedetto l'uomo che confida nel Signore

Ger 17, 7-8

Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è sua fiducia. Egli è come un albero piantato lungo l’acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell’anno della siccità non intristisce, non smette di produrre i suoi frutti.

PREGHIERA

Signore, Tu sei la nostra fiducia, la nostra benedizione, il nostro aiuto, la certezza della nostra speranza. È proprio quando tutto sembra difficile che si ricarica sempre la forza che viene dal tuo Santo Spirito. 

Signore, vogliamo deporre ogni pensiero, ogni sentimento che ha appesantito il nostro cuore e la nostra mente, il nostro percorso della vita, le preoccupazioni di ogni giorno. Per questo, Signore, non vogliamo avere paura, come l'albero piantato lungo l'acqua che verso la corrente stende le radici: non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell’anno della siccità non intristisce, anzi non smette di produrre frutti. 

Così, quando tutto è impegnativo e difficile, Signore, noi vogliamo lodarti perché è il momento della speranza per noi. È il momento per noi di dare prova della nostra speranza, possiamo affermare la tua grandezza perché nulla ci potrà mai sconfiggere. 

Signore, conosci quali sono le nostre debolezze, e per questo noi veniamo da Te e confidiamo nel tuo aiuto. Vogliamo invocare il tuo Santo Spirito, il Paraclito, il Consolatore, Colui che ci aiuta, ci rafforza, ci vivifica, ci santifica. 

Perché la santità, Signore, viene dalla tua luce e la forza che ci restituisci, ci dona tutto quello che non possiamo osare immaginare. 

Tutto appartiene a Te, Signore, e per questo vogliamo lodarti anche in questo momento in cui facciamo l'esperienza della nostra fragilità nella nostra umanità.


Isaia 4,4-6

4 Quando il Signore avrà lavato le brutture delle figlie di Sion e avrà pulito l'interno di Gerusalemme dal sangue che vi è stato versato con lo spirito di giustizia e con lo spirito dello sterminio, 5 allora verrà il Signore su ogni punto del monte Sion e su tutte le sue assemblee come una nube e come fumo di giorno, come bagliore di fuoco e fiamma di notte, perché sopra ogni cosa la gloria del Signore sarà come baldacchino. 6 Una tenda fornirà ombra contro il caldo di giorno e rifugio e riparo contro i temporali e contro la pioggia.

Salmo 1,3 È come albero piantato lungo corsi d'acqua, che dà frutto a suo tempo: le sue foglie non appassiscono e tutto quello che fa, riesce bene. 4 Non così, non così i malvagi, ma come pula che il vento disperde; 5 perciò non si alzeranno i malvagi nel giudizio né i peccatori nell'assemblea dei giusti, 6 poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina.

Salmo 41,1

Beato chi ha cura del povero!
Nel giorno della sventura il SIGNORE lo libererà.
2 Il SIGNORE lo proteggerà e lo manterrà in vita;
egli sarà felice sulla terra,
e tu non lo darai in balìa dei suoi nemici.
3 Il SIGNORE lo sosterrà quando sarà a letto, ammalato;
tu lo consolerai nella sua malattia.
4 Io ho detto: «O SIGNORE, abbi pietà di me;
guarisci l'anima mia, perché ho peccato contro di te».

Salmo 19,14

14 Siano grate nel tuo cospetto le parole della mia bocca e la meditazione del mio cuore, o Eterno, mia rocca e mio redentore!

Pregare con il cuore

Raggiungere Dio non è semplicemente recarsi in chiesa per recitare una preghiera, bensì un desiderio che sorge dal profondo. È fondamentale comprendere che il desiderio di lodare Dio non deve essere mosso da un senso di dovere, e ancor meno da un obbligo imposto per impegno. Comprendere che "pregare nello spirito e nella verità" significa riconoscere che "Dio ci ha desiderati per primi", ci ha voluti affinché entrassimo in un dialogo amorevole con Lui. È uno scambio tra la nostra povertà e la Sua ricchezza. Egli ci arricchisce rendendo vittorioso il Suo Figlio Unigenito sulla croce. Per mezzo della Sua morte e risurrezione, ci offre ogni benedizione spirituale, creando un'alleanza che nessuno potrà mai sottrarci.

Lodare Dio è un bisogno centrale che muove ogni cosa. Senza questo bisogno, i doveri religiosi diventano gravosi e si trasformano in mere attività svolte senza amore. È come vivere in un matrimonio senza amore: cucinare, pulire, e salutarsi con pesantezza. Perfino litigare diventa un'azione da evitare per non sprecare parole.

**Preghiera:**

Signore, io vengo a Te per innalzare la mia lode e adorazione. Ti riconosco come Dio, che opera in tutto e fa muovere ogni cosa con la Tua Sapienza. Confido nella Tua divina misericordia affinché ogni cosa che da Te ha origine trovi in Te il suo compimento. Custodiscimi e proteggimi, Gesù mio Redentore.

Monday, February 10, 2025

La speranza non delude

 




1. «Spes non confundit», «la speranza non delude» (Rm 5,5). Nel segno della speranza l’apostolo Paolo infonde coraggio alla comunità cristiana di Roma. La speranza è anche il messaggio centrale del prossimo Giubileo, che secondo antica tradizione il Papa indice ogni venticinque anni. Penso a tutti i pellegrini di speranza che giungeranno a Roma per vivere l’Anno Santo e a quanti, non potendo raggiungere la città degli apostoli Pietro e Paolo, lo celebreranno nelle Chiese particolari. Per tutti, possa essere un momento di incontro vivo e personale con il Signore Gesù, «porta» di salvezza (cfr. Gv 10,7.9); con Lui, che la Chiesa ha la missione di annunciare sempre, ovunque e a tutti quale «nostra speranza» (1Tm 1,1).




Tutti sperano. Nel cuore di ogni persona è racchiusa la speranza come desiderio e attesa del bene, pur non sapendo che cosa il domani porterà con sé. L’imprevedibilità del futuro, tuttavia, fa sorgere sentimenti a volte contrapposti: dalla fiducia al timore, dalla serenità allo sconforto, dalla certezza al dubbio.




Incontriamo spesso persone sfiduciate, che guardano all’avvenire con scetticismo e pessimismo, come se nulla potesse offrire loro felicità. Possa il Giubileo essere per tutti occasione di rianimare la speranza. La Parola di Dio ci aiuta a trovarne le ragioni. Lasciamoci condurre da quanto l’apostolo Paolo scrive proprio ai cristiani di Roma.




Una Parola di speranza

2. «Giustificati dunque per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio. [...] La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato» (Rm 5,1-2.5). Sono molteplici gli spunti di riflessione che qui San Paolo propone. Sappiamo che la Lettera ai Romani segna un passaggio decisivo nella sua attività di evangelizzazione. Fino a quel momento l’ha svolta nell’area orientale dell’Impero e ora lo aspetta Roma, con quanto essa rappresenta agli occhi del mondo: una sfida grande, da affrontare in nome dell’annuncio del Vangelo, che non può conoscere barriere né confini. La Chiesa di Roma non è stata fondata da Paolo, e lui sente vivo il desiderio di raggiungerla presto, per portare a tutti il Vangelo di Gesù Cristo, morto e risorto, come annuncio della speranza che compie le promesse, introduce alla gloria e, fondata sull’amore, non delude.




3. La speranza, infatti, nasce dall’amore e si fonda sull’amore che scaturisce dal Cuore di Gesù trafitto sulla croce: «Se infatti, quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita» (Rm 5,10). E la sua vita si manifesta nella nostra vita di fede, che inizia con il Battesimo, si sviluppa nella docilità alla grazia di Dio ed è perciò animata dalla speranza, sempre rinnovata e resa incrollabile dall’azione dello Spirito Santo.

È infatti lo Spirito Santo, con la sua perenne presenza nel cammino della Chiesa, a irradiare nei credenti la luce della speranza: Egli la tiene accesa come una fiaccola che mai si spegne, per dare sostegno e vigore alla nostra vita. La speranza cristiana, in effetti, non illude e non delude, perché è fondata sulla certezza che niente e nessuno potrà mai separarci dall’amore divino: «Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? [...] Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore» ( Rm 8,35.37-39). Ecco perché questa speranza non cede nelle difficoltà: essa si fonda sulla fede ed è nutrita dalla carità, e così permette di andare avanti nella vita. Sant’Agostino scrive in proposito: «In qualunque genere di vita, non si vive senza queste tre propensioni dell’anima: credere, sperare, amare». (Agostino, Discorsi, 198 augm., 2).




SPES NON CONFUNDIT

Bolla di indizione

del Giubileo Ordinario

dell'Anno 2025

FRANCESCO - VESCOVO DI ROMA, SERVO DEI SERVI DI DIO

A QUANTI LEGGERANNO QUESTA LETTERA LA SPERANZA RICOLMI IL CUORE

Preghiera a Santa Rita in occasione del pellegrinaggio della reliquia

S. Rita, santa dei casi impossibili, amata e venerata da molti che vivono momenti di grandi difficoltà. 

Tu sei un dono prezioso per chi confida in Gesù, che nulla è impossibile. 

La tua potente intercessione ci aiuta a sperare saldamente nel Signore a cui sei stata fedele fino alla fine.

Veniamo da te con piena fiducia, perché il tuo esempio poderoso di affrontare le varie prove della vita dà prova della potenza di Dio. 

Con una fede viva e una speranza contro ogni speranza, possiamo superare tutte le barriere e le complicazioni.

Intercedi per noi [qui dinanzi alla tua venerata reliquia], noi desideriamo onorare Dio  manifestando la venerazione e l'amore alle spoglie che ricordano il tuo vissuto di eroico esempio e di fede evangelica.

La tua intercessione per le nostre suppliche rafforza la nostra speranza, affinché lo Spirito Santo, il Paraclito, continui a sollecitarci nella fede.

Lode e gloria al Padre Celeste, che ci offre continuamente la sua benedizione attraverso le tue perorazioni.


******************

 

Preghiera allo Spirito Santo (S. Agostino)

 

Respira in me tu, Santo Spirito,

perché siano santi i miei pensieri.

Spingimi tu, Santo Spirito,

perché siano sante le mie azioni.

Attirami tu, Santo Spirito,

perché ami le cose sante.

Fammi forte tu, Santo Spirito,

perché difenda le cose sante.

Difendimi tu, Santo Spirito,

perché non perda mai la tua Santa Grazia.

 

SEQUENZA

 

Vieni, santo Spirito,

manda a noi dal cielo

un raggio della tua luce.

 

Vieni, padre dei poveri,

vieni, datore dei doni,

vieni luce dei cuori.

 

Consolatore perfetto,

ospite dolce dell’anima,

dolcissimo sollievo.

 

Nella fatica riposo,

nella calura riparo,

nel pianto conforto.

 

O luce beatissima,

invadi nell’intimo

il cuore dei tuoi fedeli.

 

Senza la tua forza,

nulla è nell’uomo,

nulla senza colpa.

 

Lava ciò che è sordido,

bagna ciò che è arido,

sana ciò che sanguina.

 

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,

drizza ciò che è sviato.

 

Dona ai tuoi fedeli,

che solo i te confidano

i tuoi santi doni.

 

Dona virtù e premio,

dona morte santa,

dona gioia eterna.

Amen

 











Spiritualità Agostiniana

1 Tardi ti amai bellezza tanto antica e tanto nuova… Tardi ti amai Trent’anni rimasi lontano da Dio. Durante questo tempo qualcosa si muoveva nel mio cuore… Ero un ricercatore. Cercavo la felicità, come te, come tutti.

2 Tu stavi dentro di me ed io stavo fuori… “Gli uomini partono per turismo per ammirare le vette dei monti, il mareggio procelloso dei mari, il percorso facile e rigoglioso dei fiumi, le rivoluzioni e i moti degli astri. All’opposto, passano al largo di se stessi. Non fanno turismo interiore” Certamente, durante gli anni della mia giovinezza riposi il mio cuore nelle cose esteriori che, alla fin dei conti, non facevano altro che allontanarmi sempre più da Colui verso il quale il mio cuore, senza saperlo, anelava.

3 …ma tu mi chiamasti e il tuo grido infranse la mia sordità. “Mi facevi rientrare in me stesso; per non vedermi mi ero nascosto dietro le mie spalle, ma tu mi strappasti di lì e mi ponesti davanti a me stesso perché vedessi ciò che di indegno, di deforme, di manchevole e di piagato era in me”. Nel mezzo della lotta accudii il mio grande amico Alipio e gli dissi: “Gli ignoranti ci strappano il cielo e noi, con tutta la nostra scienza, ci facciamo sopraffare dalla carne”. Mi trovavo in questa condizione, piangendo sconsolato mentre domandavo a me stesso quando avrei smesso di dire: “Domani, domani”. Fu allora che ascoltai una voce che veniva dalla casa vicina. Una voce che diceva: “Prendi e leggi. Prendi e leggi”.

4 Brillasti, risplendesti… e fugasti la mia cecità. Allora presi la Bibbia, la aprii a caso e lessi il primo brano che apparve alla mia vista. Apparteneva alla lettera di S. Paolo ai Romani e diceva così: “Non in gozzoviglie, né in ubriacature, né nella lussuria… ma rivestitevi del Signore Gesù Cristo”. Quelle parole risuonarono dentro di me. Sembravano scritte da una persona che mi conosceva, che sapeva della mia vita…

5 Spargesti la tua fragranza, la respirai, e già sospiro per te Dio, separarsi dal quale è morire, avvicinarsi al quale è risorgere, abitare con il quale è vivere. Dio, fuggire dal quale è cadere, ritornare al quale è sollevarsi, appoggiarsi al quale è stare sicuro. Dio, dimenticare il quale è perire, cercare il quale è rinascere, vedere il quale è possedere. Fu così che scoprii Dio e mi diedi conto che in fondo era Lui che il mio cuore, pur senza saperlo, cercava ardentemente.

6 Mi toccasti e ardo dal desiderio della tua pace. “Dio inizia ad abitare in te quando tu incominci ad amarlo”.

7 E ora, Signore, amo te solo, seguo te solo, cerco te solo.

8 Tardi ti amai. Tardi ti amai, o bellezza sempre antica e sempre nuova. Tardi ti amai. Ed ecco che tu stavi dentro di me, mentre io stavo fuori di me stesso. E ti cercavo di fuori. Tu stavi con me, ma io non stavo con te. Però tu mi chiamasti, gridasti, rompesti la mia sordità. Brillasti, risplendesti, fugasti la mia sordità. Spargesti la tua fragranza, la respirai e ora sospiro per te. Ne gustai e ne ebbi fame e sete. Mi toccasti e ardo dal desiderio della tua pace.

Sant’Agostino, Confessioni, 10, 27-29

Orazione

Testimone dell'opera di Dio, Rita da Cascia, per l'azione dello Spirito Santo hai accolto l'amore di Gesù Crocifisso. Hai sofferto, hai amato e soprattutto hai sempre creduto nell'amore di Colui che ha reso tutto possibile e ti ha dato la forza.

Nelle notti di grandi prove hai consegnato tutto nelle mani di Colui che è la Vita, la Via e la Verità. Hai conservato nel tuo cuore la speranza viva in Colui che ti ha sorretto perché il Suo Santo Spirito ti ha guidato e ti ha consolato negli attimi di totale sconforto.

Santa Rita da Cascia, intercedi per noi che invochiamo il Padre Celeste per la sua benedizione e la sua provvidenza. Intrepidi innanzi alle sfide della vita noi lodiamo e benediciamo il Suo San to nome perché noi crediamo che nulla può separarci dal suo amore. Desiderosi del conforto che viene dall'alto innalziamo i nostri cuori affinché Dio Onnipotente agisca in prodigi e miracoli per noi. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

LITANIA DI S. RITA

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Dio, Padre celeste

abbi pietà di noi

Dio, Figlio, Redentore del mondo

Dio, Spirito Santo

Santa Trinità, un solo Dio

 

Maria Immacolata, Madre di Dio

prega per noi

Maria, Madre e conforto dei tribolati

Maria, Regina di tutti i Santi

 

Santa Rita, umile figlia e mite dinanzi

alle prove della vita e di grande obbedienza ai suoi genitori. – prega per noi

Santa Rita, docile allo Spirito Santo persino nel pianto per la morte dei suoi

cari familiari, per il marito ucciso e per i figli morti prematuramente. – prega per noi

Santa Rita, pura di cuore davanti alla prova della madre badessa che le chiese di piantare ed innaffiare un arido legno, dal quale Dio le concesse di far fiorire una vite rigogliosa. — prega per noi 

Santa Rita, innamorata di Dio, anche nel letto di morte, quando ormai mancante

delle forze, fece il miracolo di una rosa e di due fichi in mezzo alla neve. - prega per noi

Santa Rita, forte nella speranza, che pregò insistentemente senza stancarsi mai per la conversione del marito infedele e succube dei vizi. — prega per noi

Santa Rita, vittoriosa nella vita spirituale, tenace nel perdono perfino verso gli assassini del marito convertito, esempio di una fede capace di condonare le offese ricevute.— prega per noi

Santa Rita, perseguitata e spesso derisa per le stimmate che aveva sulla fronte perseverante nella carità e sempre operatrice della pace.— prega per noi

Santa Rita, modello delle beatitudini, totalmente posseduta dal Signore Salvatore crocifisso e risorto, visse totalmente come "povera in spirito", non vantandosi di nulla che nella forza di Gesù manifestata nella sua fragilità. — prega per noi

Santa Rita che ha accettato la fame e la sete della giustizia e pregò Dio affinché i figli non si macchiassero di vendetta per l'omicidio del padre.— prega per noi

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o’ Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o’ Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

 

V. Segnasti Rita, o Signore.

R. Con un segno della tua carità e della tua passione.

 

Preghiamo:

O Dio, che per mezzo del tuo Amore Infinito hai fatto di S. Rita, già qui sulla terra, una rosa perenne del tuo giardino celeste, fa' che, sulla scia del suo profumo del "fare tutto per Amore" e in docile obbedienza, facciamo anche noi esperienza di quel coraggio della Fede e di quella pazienza della Speranza, di cui S. Rita è insigne maestra e, soprattutto, fa' che non smettiamo mai di credere di fronte ai lunghi inverni della nostra vita e di chi incontreremo, che ogni cosa seminata per Amor Tuo, quand'anche ci sembrasse la più insignificante, ingrata e irrazionale, di certo non attenderà che si mostrerà e porterà i frutti della tua potenza. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Intercessioni:

Uniti nella preghiera nel nome di Gesù per intercessione di S. Rita, Padre Onnipotente ti presentiamo ogni supplica affinché diffondi le tue opere di meraviglia a tutti coloro che ti implorano. Per ogni supplica rispondiamo:

Per intercessione di S. Rita, ascoltaci Signore.

Preghiamo per le coppie sposate, le famiglie, le mamme e tutti coloro che vivono il dramma della sofferenza del lutto, dell’abbandono e del fallimento matrimoniale, noi preghiamo.

Preghiamo per le famiglie che sono toccate dalla miseria della povertà economica e da altri disagi che mettono a rischio il benessere e la pace in famiglia, perché trovino per mezzo della forza della fede e della sofferenza la via della salvezza e della liberazione da ogni sottomissione al male, noi preghiamo.

Per le famiglie che desiderano avere un figlio e per coloro che pregano per la guarigione dei figli ammalati, perché abbiano l’aiuto e il sollievo dalla sofferenza; perché, per intercessione di S. Rita, possano sperimentare una luce nuova che faccia loro scoprire la potenza di Dio, noi preghiamo.

Per le famiglie che sono provate dai familiari che sono succubi dei vizi e delle gravi e serie dipendenze, per il potente intervento di Gesù e l’intercessione insistente di Santa Rita di Cascia, Dio ti chiediamo di attuare l’opera straordinaria di grazia perché tu sia lodato e glorificato per le tue azioni miracolose, noi preghiamo.

Per gli ammalati che ti presentiamo ora nella nostra preghiera, perché per la tua benevolenza e bontà sciogli ogni vincolo di potere del dolore e della sofferenza, perché possano venire al santuario dov’è custodito il corpo della santa dei casi impossibili e ogni domenica recarsi a renderti lode nell’Eucaristia, noi preghiamo.

Per le persone che soffrono di depressione e di qualsiasi dolore di testa, perché per il merito delle sante piaghe di Gesù sulla fronte causate dalla corona di spine e per quelle stimmate di S. Rita che per 15 anni l’aveva portata con fede, possano godere del beneficio di guarigione e di liberazione, noi ti preghiamo.

Preghiamo:

Padre Celeste, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, Dio dell’alleanza, il quale ha dato la sua parola per mille generazioni, esaudisci le nostre suppliche per intercessione di S. Rita. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera dei genitori:

Eterno Padre, per intercessione di Santa Rita da Cascia, invoco la tua benedizione e la tua protezione sui miei figli. Custodiscili e proteggili, affinché siano guidati ed illuminati da Te. Come genitore (madre/padre) le mie possibilità sono precarie di fronte alle esigenze di crescita dei miei figli. Gesù, per intercessione di Santa Rita, rasserena il mio cuore da ogni angoscia perché io abbia sempre la certezza che qualunque cosa accadrà i miei figli (e i miei nipoti) saranno salvati dal tuo immenso amore. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.


Preghiera per i casi difficili:

Santa Rita, la tua vita è stata una testimonianza dell’amore senza limiti di Dio. Gli ostacoli e le prove della vita non ti hanno impedito di avere fede e speranza. Io ricorro a te, perché tu sei stata una testimone viva dell’amore di Gesù Crocifisso e Risorto. Ti affido una richiesta particolare ………………………… (menzionare tutte le intenzioni) perché tu possa raccomandare a Dio insieme alle mie suppliche nel nome di Gesù affinché ogni desiderio abbia luce e soluzione. Santa Rita da Cascia, prega per me.


Per gli ammalati:

O Santa dei casi impossibili, nelle tue grandi sofferenze avevi nel tuo cuore una viva speranza del Buon Pastore, che negli attimi di grande sconforto, non si era mai dimenticato di te. Come un pastore passa in rassegna il suo gregge e le raduna da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine. Egli stesso conduce le sue pecore al pascolo verde e le fa riposare. Va alla cerca della pecora perduta e riconduce all’ovile quella smarrita, prende nel suo braccio, fascia e cura quella malata. Prega per noi, affinché il Buon Pastore compia il miracolo per …………….. (nomina la persona malata gravemente) e la guarisca nello spirito e nel corpo perché presto possa ritornare a servire Dio. Santa Rita da Cascia, prega per noi.


Preghiera della mamma in attesa:

Alla tua nascita, o Santa Rita, avesti il nome simbolico di una gemma e di un fiore. Guarda con amorevolezza me che sto per diventare mamma. Anche tu divenisti mamma di due figli, che amasti ed educasti come soltanto una santa mamma può fare. Prega perché il Signore mi conceda la grazia del bimbo, che con mio marito attendiamo come dono del cielo. Fin d'ora lo offriamo al Sacro Cuore di Gesù e di Maria e l'affidiamo anche alla tua protezione. Si compia nella gioia il miracolo di una vita nuova e benedetta da Dio.

G𝐮𝐢𝐥𝐭-𝐭𝐫𝐢𝐩𝐩𝐢𝐧𝐠; 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐩𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐚

Chi usa il 𝐠𝐮𝐢𝐥𝐭-𝐭𝐫𝐢𝐩𝐩𝐢𝐧𝐠 non sta semplicemente esprimendo un dispiacere, ma sta mettendo in atto una sottile strategia di catt...