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Tuesday, December 9, 2025

Adorazione Carismatica 11 dicembre 2025






Benedetto sei Tu, Signore, presente nell’Eucaristia.

Gesù, Figlio di Dio, nato dal grembo di Maria,

Tu sei qui, ora, in mezzo a noi,

come Amore che abita dentro di noi.

Tu vieni a nutrirci, a offrirti per noi,

affinché siamo salvi.

A Te la lode, a Te la gloria,

nei secoli dei secoli. Amen


Invocazione allo Spirito Santo per la guarigione

Spirito Santo, fuoco d’amore del Padre,
scendi su di me con la tua potenza,
rompi ogni catena che mi opprime,
liberami da ogni angoscia, da ogni tenebra,
da ogni spirito di paura, di tristezza, di confusione.

Tu che sei luce che non tramonta,
illumina le profondità del mio cuore,
guarisci le ferite nascoste,
rinnova in me la gioia della vita,
la pace che viene da Dio,
la libertà dei figli del Regno.

Spirito Santo, soffio di vita,
purifica la mia mente da ogni pensiero che non viene da Te,
rinnova il mio corpo, la mia anima, il mio spirito.
Fa’ che io cammini nella verità,
che io viva nella grazia,
che io respiri la tua presenza.

Per l’intercessione di Maria Santissima,
Vergine fedele e Madre della Chiesa,
ottienimi la grazia della guarigione,
la liberazione da ogni male,
la protezione contro ogni insidia del maligno.

Spirito Santo, vieni!
Vieni con i tuoi doni,
vieni con la tua consolazione,
vieni con la tua forza.
Rendi nuova la mia vita,
e fa’ che io sia segno della tua presenza nel mondo.

Amen.


Preghiere di San Luigi Maria de Montfort

Totus Tuus

Dal Trattato della vera devozione alla Santa Vergine:

“Totus tuus ego sum, et omnia mea tua sunt. Accipio te in mea omnia. Praebe mihi cor tuum, Maria.”

(Io sono tutto tuo, e tutto ciò che è mio è tuo. Ti accolgo come ogni mio bene. Donami il tuo cuore, o Maria.)


1 Lettore :

Preghiera di Consacrazione a Gesù per Maria

“O Gesù vivente in Maria, vieni e vivi in noi, nel tuo Spirito di santità, nella pienezza della tua potenza, nella perfezione delle tue vie, nella verità delle tue virtù, nella comunione dei tuoi misteri. Dominaci su ogni potere nemico, nella tua Spirito a gloria del Padre.”



2 Lettore

Invocazione missionaria

“O grande apostolo del regno di Gesù per Maria, tu che insegnasti come segreto di santità la via soave e perfetta di Maria, ottieni anche a noi la grazia di comprendere e praticare la vera devozione alla Madonna, affinché guidati dalla nostra Celeste Madre possiamo crescere nella virtù e nella fede per raggiungere la salvezza.”


3 Lettore

Nota spirituale

San Luigi de Montfort insisteva che la vera devozione a Maria non è un fine in sé, ma un cammino sicuro e rapido verso Cristo. La sua spiritualità si riassume nel motto Totus Tuus, che sarà poi ripreso da San Giovanni Paolo II come programma di vita.


Preghiera di liberazione con Maria

Tutti insieme

O Maria, Madre di Gesù e prima discepola del Vangelo,

tu che hai accolto la Parola e l’hai custodita nel cuore,

intercedi per noi presso tuo Figlio.

Stendi il tuo manto di protezione su quanti sono oppressi,

liberali dalle catene del male, dalle paure e dalle tentazioni.

Tu che sei la Donna vestita di sole,

schiaccia con la tua umiltà il nemico dell’anima

e donaci la pace che viene da Cristo.

O Madre tenera e forte,

insegnaci a pregare con fiducia,

a credere anche nelle prove,

a sperare contro ogni speranza.

Fa’ che il tuo Figlio Gesù,

nostra luce e nostra salvezza,

ci liberi da ogni male

e ci renda testimoni del suo amore.

Per la tua intercessione,

ottienici la consolazione e la liberazione

da ogni sofferenza e dolore.

Amen.



Invochiamo l’intercessione di Maria, Madre del nostro Signore e Salvatore, per mezzo del quale siamo tutti redenti. A ogni nostra supplica rispondete. "Prega per noi"

Titoli di Maria in riferimento a Gesù

In rapporto alla sua maternità

  • Madre di Dio (Theotokos), che hai dato la carne al Figlio eterno, prega per noi.
  • Madre del Salvatore, prega per noi.
  • Madre di Emmanuele, Dio con noi, prega per noi.
  • Madre di Colui che diventa per noi pane della vita, prega per noi.
  • Madre di Colui il cui sangue è stato versato per la salvezza e la guarigione da ogni male, prega per noi.
  • Madre del Verbo incarnato, la Parola fatta carne venuta in mezzo a noi, prega per noi.
  • Madre di Colui che è nato a Betlemme per compiere le parole dei profeti, prega per noi.
  • Madre della Chiesa, che generando Cristo hai generato anche il suo Corpo mistico, prega per noi.
  • Madre del Buon Consiglio, guida verso la sapienza di Cristo, prega per noi.

In rapporto alla sua sequela

  • Prima discepola – la prima a credere e a seguire Gesù
  • Donna dell’ascolto – colei che ha custodito la Parola nel cuore
  • Serva del Signore – che ha detto “fiat” al progetto di Dio
  • Compagna del Figlio – presente nella sua missione fino alla croce
  • Donna vestita di sole nell’Apocalisse
  • Donna che ha schiacciato la testa del serpente antico
  • Donna che ha riscattato la colpa della prima donna

In rapporto alla sua missione salvifica

  • Nuova Eva – associata al nuovo Adamo nella vittoria sul peccato.
  • Mediatrice di grazia – che conduce i fedeli a Cristo.
  • Regina degli Apostoli – perché ha sostenuto la nascita della Chiesa.
  • Madre della Misericordia – riflesso della compassione di Gesù.

In rapporto alla gloria di Cristo

  • Assunta in cielo – partecipe della risurrezione del Figlio.
  • Regina del cielo e della terra – coronata accanto al Figlio glorioso.
  • Stella del mattino – che annuncia la luce di Cristo.
  • Trono della Sapienza – perché ha portato in sé il Verbo eterno.

Preghiera a Maria, Madre di Gesù
Maria, tu che sei piena di grazia,
Madre annunciata e prefigurata in tutta la Sacra Scrittura,
per la tua intercessione fa’ che ogni uomo e ogni donna,
in Cristo Gesù, abbia la vita piena,
la guarigione da ogni infermità
e la liberazione da ogni male.

Intercedi per noi, o Madre,
perché Gesù regni su tutti noi
e il suo Santo Spirito ci assista,
come nel Cenacolo della prima Pentecoste,
quando i discepoli furono ricolmati di forza e di luce.

A te ci affidiamo, o Vergine fedele,
perché ci conduci sempre al tuo Figlio,
nostra salvezza e nostra pace.
Amen.

Lettura del Vangelo / Insegnamento



Preghiera a Maria Santissima Immacolata


Guida

Maria Santissima, Immacolata,  

Madre tutta adombrata dallo Spirito Santo,  

a Te ci rivolgiamo con fiducia filiale.  


Tu che sei rifugio e consolatrice degli afflitti,  

volgi il tuo sguardo materno su coloro che vivono in vessazioni e angosce,  

attaccati da ogni forma di ipocrisia e cattiveria, di malignità e di minacce.  

Intercedi presso il tuo Figlio Gesù,  

perché chi è oppresso trovi sollievo,  

chi è perseguitato trovi protezione,  

chi è angosciato trovi pace.  


Tutti insieme:

O Madre, tu che hai schiacciato il serpente antico,  

il drago dalle sette teste con la tua umiltà,  

difendi i tuoi figli dalle insidie del maligno,  

dal principe dell’inganno e da ogni manipolazione,  

da ogni peccato di superbia, vanagloria, narcisismo ed egoismo.  

Fa’ che lo Spirito Santo risplenda nei cuori,  

illumini le menti e rafforzi la speranza, perché possiamo davvero sentire il dispiacere dei peccati commessi e nella luce della verità del tuo Figlio Gesù nostro Salvatore possiamo riconciliarci e sradicare il potere di Satana nella sua menzogna di creare in noi falsità e il senso di vergogna piuttosto della verità della compassione e misericordia.  


Guida

Nel deserto delle prove sii tu la fonte di consolazione e di armonia;  

nelle notti della paura sii tu la stella luminosa,  

la stella polare che splende nella notte di tempesta;  

nelle lacrime della sofferenza sii tu la Madre che asciuga e conforta.  


Maria Immacolata,  

accompagnaci e sostienici,  

educa i nostri cuori all’attesa vigilante,  

preparaci all’incontro con il Salvatore che viene.  

Maranathà! in questo Avvento della sua seconda venuta.  

Fa’ che la nostra fede diventi forte,  

la nostra speranza viva,  

la nostra carità operosa.  


Tutti:

A Te ci affidiamo, Madre dolcissima,  

e con Te invochiamo:  

“Vieni, Signore Gesù,  

porta pace e serenità a chi soffre,  

e dona al mondo la gioia della tua presenza.”  


Amen.





Preghiera di liberazione e consolazione Spirito Santo, fuoco d’amore, vieni a visitare il mio cuore afflitto, liberami da ogni tristezza che opprime, da ogni oscurità che mi allontana dalla luce. Tu che sei consolatore perfetto, soffia su di me il tuo respiro di pace, e sciogli ogni nodo che mi trattiene nel dolore.

Per l’intercessione di Maria Santissima, Immacolata e fedele, ti supplico: rompi ogni legame di maleficio, ogni parola malvagia pronunciata contro di me, ogni pensiero che non viene da Dio. Purifica la mia mente, il mio corpo e il mio spirito, e rivestimi della tua luce.

Maria, Madre della Misericordia, tu che hai schiacciato il serpente con il tuo “sì”, intercedi per me presso il tuo Figlio, affinché la sua Croce sia il mio rifugio, la sua Risurrezione la mia speranza, la sua presenza la mia forza.

Spirito Santo, vieni! Rinnova in me la gioia della salvezza, guarisci le ferite del cuore, e rendimi libero per amare, per servire, per lodare il Dio vivente. Amen.

Friday, October 31, 2025

Adorazione Carismatica Sora 16 ottobre 2025


Preghiera di lode e di adorazione 16 ottobre 2025, 3° giovedì del mese

Signore Gesù,
noi siamo qui davanti a Te,
in questo segno della nostra fede,
chiamati a stare con Te, a rimanere con Te, a restare con Te.


Desideriamo portarti tutto ciò che ci ostacola nella pace e nella serenità.
Come Naaman che raggiunse Eliseo, anche noi abbiamo bisogno di essere guariti e purificati da Te,
dentro e fuori il nostro corpo.


Manifesta, Signore, la Tua potenza guaritrice sulla nostra vita,
là dove, in qualche angolo, siamo oppressi da negatività:
da opere di scongiuro e di magia,
da persone coinvolte in pratiche occulte,
da chi esercita il mestiere di chiaroveggente,
da chi manipola relazioni, combina o scombina matrimoni,
prepara filtri amorosi o lancia maledizioni sulla vita affettiva ed emotiva,
da chi opera spiritismi sul lavoro per generare sventure.


In questi ultimi sessanta minuti,
desideriamo che il Tuo Santo Spirito sia su di noi,
per guidarci nella preghiera,
affinché possiamo entrare nell’intimità con Te.


Invochiamo il Tuo Santo Spirito,
perché possiamo sentire davvero la cognizione, la consapevolezza,
la conoscenza profonda di essere amati da Te.


Questo amore ci porta guarigione e liberazione:
è un amore che perdona, che ristora,
che rinnova il nostro cuore e la nostra anima,
e ci libera da ogni sottomissione al male.


Gesù, vieni.
Vieni nei nostri pensieri, nei nostri sentimenti.
Che il Tuo Santo Spirito sia con noi, dentro di noi, per noi,
per sciogliere ogni pesantezza, ogni pensiero che ora attraversa la nostra mente e ci disturba.


Signore Gesù, invochiamo il Tuo Santo Spirito:
difendici in questo momento,
allontanaci da ogni tentazione,
da ogni rumore che possa disturbare la preghiera,
da ogni visione che non giova alla nostra intimità con Te,
che ci fa vedere solo cose storte.


Fa’ scendere su di noi la grazia del nostro Battesimo.
Fa’ scorrere su di noi, Signore, la grazia battesimale,
che ora ci aiuti a ricevere un rinnovamento,
una liberazione da ogni infiltrazione,
da ogni vessazione del maligno,
che possa distorcere la nostra mente, il nostro cuore, i nostri sensi.



Canzone


La preghiera carismatica è importante perché ci apre alla guida dello Spirito Santo.
È un tempo in cui non siamo noi a dirigere, ma lasciamo che sia lo Spirito a condurci, a parlare, a illuminare le zone d’ombra dentro di noi.
Solo lo Spirito Santo può donarci quella luce capace di penetrare le profondità del cuore, dove spesso si nascondono ferite, paure, dubbi e desideri inespressi.


Non preghiamo perché siamo bravi o perché tutto nella nostra vita è perfetto.
Preghiamo perché riconosciamo la nostra povertà spirituale,
perché sentiamo che solo Dio può salvarci, guarirci, rinnovarci.


Lo Spirito Santo ci dona segni, intuizioni, movimenti interiori che parlano in modo unico a ciascuno di noi.
Ma per accorgercene, dobbiamo fare attenzione.
Non basta ascoltare con le orecchie: occorre ascoltare con il cuore.
Occorre essere presenti, disponibili, aperti.
Solo così possiamo riconoscere la voce dello Spirito, che non grida ma sussurra, che non impone ma invita.





II.
Vogliamo ora rispondere a ogni invocazione dicendo:

Signore Gesù, abbi pietà di me.


Per ogni situazione di paura,
per ogni pensiero negativo,
per ogni ragionamento che non giova alla vita,
Signore, pietà.
Signore Gesù, abbi pietà di me.


Signore, vengo dinanzi a Te per presentarti la supplica di ogni persona qui presente,
che invoca il Tuo aiuto e la Tua benedizione.
Fa’ che il Tuo Santo Spirito li sostenga
nell’affrontare tutto ciò che li spaventa e turba la loro serenità,
liberandoli da pensieri e sentimenti che generano ansia e confusione.
Signore, pietà.
Signore Gesù, abbi pietà di me.


Signore Gesù, invoco la Tua misericordia e il perdono delle nostre colpe,
soprattutto per i peccati contro la giustizia e l’onestà,
per i peccati di idolatria e superstizione.
Signore, pietà.
Signore Gesù, abbi pietà di me.


Per aver consultato maghi, cartomanti, astrologi e medium;
per aver creduto negli oroscopi o nella numerologia come guida di vita;
per aver usato amuleti, talismani, cornetti, ferri di cavallo come protezione;
per aver praticato rituali per attirare fortuna o allontanare il male;
per aver creduto nel malocchio, nelle fatture, nei filtri d’amore;
per aver compiuto gesti scaramantici con vera convinzione, come toccare ferro o evitare il numero 17 o il gatto nero; per aver partecipato a riti spiritici o evocazioni dei morti.

Ti supplichiamo, Signore:
fa’ che le Tue sante piaghe e il potere del Tuo Preziosissimo Sangue
scendano su di noi per liberarci da ogni influenza del male.
Signore, pietà.
Signore Gesù, abbi pietà di me.

Signore Gesù,
invoco la Tua benedizione particolare
e il Tuo aiuto per coloro che affidiamo alla nostra preghiera in questo momento.
Per tutti coloro che vivono situazioni di dolore e di sofferenza,
fisica, morale e spirituale,
per le persone che ci hanno chiesto di pregare per loro.
Sono profondamente provate, scosse, travolte.
Per questo, concordi nella fede, con il cuore e con la mente,
le presentiamo dinanzi a Te.
Ascolta le loro suppliche, guarisci le loro infermità,
vieni incontro a loro, Signore e usaci nella preghiera.
Signore, pietà.
Signore Gesù, abbi pietà di me.








Signore Gesù,


Tu sei stato mandato per salvare,


per portare luce nelle tenebre.


Spargi su tutti noi, in questo momento,


il dono del Tuo Santo Spirito,


perché possiamo sentire, con cuore contrito,


il pentimento della nostra miseria,


della nostra falsità, arroganza, ipocrisia,


dei nostri tradimenti, delle presunzioni,


dell’ignoranza, dell’avarizia, dell’imprudenza,


e dell’impurità nel cuore e nella mente.


Signore, pietà.


Signore Gesù, abbi pietà di me.





Dio Padre,


Tu che sei bontà e misericordia,


Tu che ci ascolti,


Tu che hai il potere di trasformare le nostre suppliche


in possibilità di grazia e di prodigio,


aiutaci sempre a riconoscere il sentiero della speranza.


Per Cristo nostro Signore.


Amen.








Canzone





III. vangelo





Insegnamento evangelico: l’ipocrisia che onora i profeti solo dopo la loro morte


Nel Vangelo secondo Luca, Gesù pronuncia parole severe contro i dottori della Legge e i farisei:


«Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi…» (Lc 11,47).


Con forza, denuncia l’ipocrisia di chi onora i profeti solo dopo la loro morte, mentre durante la loro vita li ha ignorati, perseguitati o addirittura ostacolati.





Questa denuncia non riguarda solo il passato. È un monito per ogni generazione.


Quante volte, anche oggi, celebriamo le virtù di persone che hanno vissuto nella verità, nella giustizia, nella profezia, ma che in vita sono state emarginate, imprigionate, derise o lasciate sole?


Dopo la loro morte, le innalziamo a eroi, ne facciamo statue, ne citiamo le parole, ma non abbiamo avuto il coraggio di ascoltarle quando erano tra noi.





Gesù ci ricorda che la vera giustizia non consiste nel celebrare il bene a posteriori, ma nel riconoscerlo e accoglierlo quando ci interpella.


E ci avverte: ci sarà una resa dei conti. Saremo giudicati non solo per il bene che abbiamo fatto, ma anche per il male che abbiamo compiuto o permesso, per le verità che abbiamo soffocato, per le coscienze che abbiamo appesantito.





Il Signore condanna in particolare l’atteggiamento di superiorità di alcuni “dottori”, che si sono arrogati il diritto di custodire la chiave della conoscenza, ma non sono entrati nel Regno, e hanno impedito agli altri di farlo.





Questa è una forma di abuso spirituale: rendere la fede un peso per i piccoli, mentre per sé stessi si cercano scorciatoie e privilegi.


Invece di aiutare le persone a scoprire la leggerezza della misericordia, hanno aggravato le norme, generando sensi di colpa e paura.





Invito alla conversione


Questo brano ci invita a un esame di coscienza:


• Onoriamo davvero la verità quando ci provoca?


• Sappiamo accogliere la voce profetica quando è scomoda?


• Aiutiamo gli altri ad avvicinarsi a Dio con libertà e fiducia, o li ostacoliamo con rigidità e giudizio?


Gesù non ci chiede perfezione, ma autenticità.


Ci chiede di riconoscere il bene quando è vivo, di sostenere chi cerca Dio, di non essere ostacolo ma ponte.


E ci ricorda che la fede non è dominio, ma servizio.





IV. Canzone


Con il Santissimo Sacramento mi avvicino a voi,
per portarvi Gesù Eucaristico,
Colui che è già presente nel nostro cuore
ogni volta che partecipiamo con fede alla Santa Messa.


Ora ve Lo porto visibilmente,
affinché possiate contemplarlo con amore e fiducia,
affidando a Lui ogni situazione di necessità,
ogni peso, ogni angoscia nascosta nel cuore.


Lasciate che il Suo sguardo vi raggiunga,
che la Sua presenza vi tocchi,
e che la Sua grazia vi liberi da ogni dominio del male.


Adoriamo il Signore, presente e vivo in mezzo a noi.














Preghiamo. Signore Gesù Cristo, che nel mirabile Sacramento dell'Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa' che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della redenzione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.





Anche questa sera, ognuno di voi che ha prestato davvero attenzione ha potuto percepire una sensazione di leggerezza e di conforto.


Il Signore si manifesta sempre come pace, gioia e amore.


Ma non solo: a volte ci provoca, nel senso più profondo del termine.


Provocare significa pro-vocare, cioè chiamare davanti, suscitare una vocazione.


E così, il Signore ci interroga, ci scuote, ci lascia dentro quella santa inquietudine che ci invita a cercarlo più profondamente.


Qui davanti ho messo due fogli: chi lo desidera può scrivere il proprio nome e cognome.


In questo modo potrò inviarvi, nei prossimi mesi, qualche invito, avviso o anche una preghiera da condividere.


Infine, rinnovo l’invito a partecipare al nostro coro, che ha bisogno di rafforzare la guida nel canto.


Senza di loro, non possiamo portare avanti questa missione di lode e di evangelizzazione.


Chi desidera unirsi, può avvicinarsi a loro qui a lato e chiedere come fare per partecipare.


State tranquilli: anche loro sono mamme e papà, e non hanno intenzione di fare molte serate di prova.


È un servizio semplice, ma prezioso, che nasce dal cuore.








Dio sia benedetto


Benedetto il Suo Santo Nome


Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero uomo


Benedetto il nome di Gesù


Benedetto il Suo Sacratissimo Cuore


Benedetto il Suo preziosissimo Sangue


Benedetto Gesù nel Santissimo Sacramento dell'altare


Benedetto lo Spirito Santo Paraclito


Benedetta la gran Madre di Dio Maria Santissima


Benedetta la Sua Santa e Immacolata Concezione


Benedetta la Sua gloriosa Assunzione


Benedetto il nome di Maria Vergine e Madre


Benedetto San Giuseppe Suo castissimo sposo


Benedetto Dio nei Suoi angeli e nei Suoi santi










Thursday, October 2, 2025

Gesù tu sei meraviglioso







English version down below


Gesù, tu sei meraviglioso.

Il tuo sguardo è su di me,

mi conosci nel profondo,

mi vedi anche quando io non riesco a vedermi.

Non mi abbandoni, non mi perdi,

anche quando mi allontano,

tu mi cerchi, mi raggiungi, mi rialzi.

Tu non ti stanchi di camminare verso di me,

di bussare al mio cuore,

di aspettare il mio sì.

Tu sei la luce che frantuma ogni oscurità,

che penetra le zone più nascoste del cuore,

che dissolve le nebbie della paura,

che illumina il cammino quando non vedo più la strada.

Tu sei il calore che scioglie la freddezza,

che indebolisce le corazze dell’indifferenza,

che risveglia la vita dove tutto sembrava spento.

Tu sei il respiro che riaccende la speranza,

la carezza che guarisce le ferite,

la voce che mi chiama per nome.

Nel tuo amore ritrovo me stesso,

nel tuo abbraccio ritrovo la pace,

nella tua fedeltà ritrovo la forza di ricominciare.

Ti lodo, Signore, perché sei vicino,

perché non ti stanchi di me,

perché mi ami senza condizioni,

mi accogli, mi perdoni,

mi restituisci dignità e bellezza.

Dalla tua croce mi hai ridato la mia identità,

mi hai mostrato che nessuna notte è eterna,

che ogni dolore può diventare offerta,

che ogni caduta può diventare risurrezione.

Mai, per nessun motivo,

mi abbandonerai nella notte

senza dirmi la certezza dell’alba del nuovo giorno.

Tu sei il Dio che non si impone,

ma si offre, si dona, si consegna.

Tu sei il Dio che cammina con me,

che abita le mie notti,

che trasforma le mie lacrime in sorgenti di speranza.

Tu sei il Dio che si fa piccolo per entrare nel mio cuore,

che si fa silenzio per ascoltarmi,

che si fa pane per nutrirmi.

Gesù, resta con me.

Resta nei miei pensieri,

nelle mie scelte,

nelle mie fragilità.

Resta quando non so pregare,

quando non so amare,

quando non so credere.

Resta quando mi chiudo,

quando ho paura,

quando mi sento indegno.

Tu sei la mia luce,

la mia forza,

la mia salvezza.

Tu sei il mio rifugio,

la mia roccia,

la mia gioia.

E io ti lodo,

ti adoro,

ti accolgo,

ti desidero,

ti cerco,

ti amo.

Gesù, resta. Non solo accanto a me, ma dentro di me.

Fa’ della mia vita una dimora per te.

Fa’ del mio cuore un luogo di adorazione.

Fa’ della mia voce un canto di lode.

Fa’ di me un riflesso della tua misericordia.

Amen.




English version




Jesus, you are wonderful.

Your gaze is upon me,
you know me in the depths,
you see me even when I cannot see myself.
You do not abandon me, you do not lose me,
even when I stray,
you seek me, reach me, lift me up.
You never tire of walking toward me,
of knocking at my heart,
of waiting for my “yes.”

You are the light that shatters every darkness,
that penetrates the most hidden places of the heart,
that dissolves the fog of fear,
that lights the path when I no longer see the way.
You are the warmth that melts coldness,
that weakens the armor of indifference,
that awakens life where everything seemed extinguished.
You are the breath that rekindles hope,
the caress that heals wounds,
the voice that calls me by name.

In your love I rediscover myself,
in your embrace I find peace,
in your faithfulness I find the strength to begin again.
I praise you, Lord, because you are near,
because you never grow weary of me,
because you love me without conditions,
you welcome me, you forgive me,
you restore my dignity and beauty.

From your cross you have given me back my identity,
you have shown me that no night is eternal,
that every pain can become an offering,
that every fall can become resurrection.
Never, for any reason,
will you abandon me in the night
without whispering the certainty of the dawn of a new day.

You are the God who does not impose,
but offers, gives, and surrenders.
You are the God who walks with me,
who dwells in my nights,
who transforms my tears into springs of hope.
You are the God who becomes small to enter my heart,
who becomes silence to listen to me,
who becomes bread to nourish me.

Jesus, stay with me.
Stay in my thoughts,
in my choices,
in my fragilities.
Stay when I don’t know how to pray,
when I don’t know how to love,
when I don’t know how to believe.
Stay when I close myself off,
when I am afraid,
when I feel unworthy.

You are my light,
my strength,
my salvation.
You are my refuge,
my rock,
my joy.

And I praise you,
I adore you,
I welcome you,
I desire you,
I seek you,
I love you.

Jesus, stay—not only beside me, but within me.
Make my life a dwelling place for you.
Make my heart a place of adoration.
Make my voice a song of praise.
Make me a reflection of your mercy.

Amen.




Mio Signore e mio rifugio

 


English version down below


Gesù, mio Signore e mio rifugio,

vengo a te così come sono: fragile, confuso, assetato di verità.

Ti porto ogni pensiero che mi attraversa,

ogni fatica che pesa sul cuore,

ogni desiderio che ancora non trova forma.

Ho bisogno di te, della tua luce che rischiara,

della tua sapienza che orienta,

del tuo Santo Spirito che consola e guida.

Vieni, Spirito Santo, e soffia su di me:

liberami da ciò che mi imprigiona,

guariscimi da ciò che mi ferisce,

rialzami da ciò che mi abbatte.

Fa’ che questo momento diventi per me

rifugio nella tempesta,

conforto nella solitudine,

luce nella notte.

Ti affido le mie paure,

quelle che non riesco nemmeno a nominare,

perché nascondono domande profonde,

ferite antiche, dolori che non so spiegare.

Tu, Signore, le conosci.

Tu le hai portate con me,

le hai redente sulla Croce.

Credo nella tua bontà,

nella tua fedeltà che non viene meno,

nel tuo amore che non si stanca di cercarmi.

Molte cose vorrei sistemare,

ma non so da dove cominciare.

Molte cose non riesco nemmeno a comprendere,

confuse nella mente, smarrite nel cuore.

Mi sento immerso in un mare di difficoltà,

avvolto da una matassa di pensieri e preoccupazioni.

Ecco perché vengo a te,

perché so che tu non mi respingi.

Abbracciami, Gesù.

Tienimi stretto nel tuo amore.

Fammi sentire che non sono solo.

Fammi gustare la pace che solo tu puoi dare.

E mentre ti supplico, ti lodo.

Ti lodo perché sei buono,

perché sei paziente,

perché non ti stanchi di me.

Ti lodo perché la tua misericordia

è più grande delle mie paure,

perché il tuo sguardo è più profondo

di ogni mia confusione.

Ti lodo perché sei il Dio che salva,

che guarisce, che rialza.

Ti lodo perché anche oggi,

in mezzo alla mia debolezza,

tu vieni a cercarmi.

Ti benedico, Signore,

per ogni carezza che mi hai donato,

per ogni lacrima che hai raccolto,

per ogni silenzio in cui hai parlato al mio cuore.

Ti benedico per la tua presenza viva,

che non dipende dai miei meriti,

ma dalla tua grazia infinita.

Gesù, mia speranza, mia pace, mio tutto,

non lasciarmi andare via da te.

Resta con me.

Cammina con me.

Parla al mio cuore.

E se non riesco a capire,

insegnami a fidarmi.

Se non riesco a vedere,

insegnami a credere.

Se non riesco a pregare,

insegnami a restare.

Amen.


English version


Jesus, my Lord and my refuge,

I come to you just as I am: fragile, confused, thirsty for truth.

I bring you every thought that crosses my mind,

every burden that weighs on my heart,

every desire that still lacks form.

I need you—your light that brings clarity,

your wisdom that consoles and guides,

your Holy Spirit who comforts and leads.

Come, Holy Spirit, and breathe upon me:

free me from what imprisons me,

heal what wounds me,

lift me from what brings me down.

Let this moment become for me

a shelter in the storm,

comfort in solitude,

light in the night.

I entrust to you my fears,

even those I cannot name,

because they hide deep questions,

ancient wounds, pains I cannot explain.

You, Lord, know them.

You have carried them with me,

you have redeemed them on the Cross.

I believe in your goodness,

in your unfailing faithfulness,

in your love that never tires of seeking me.

There are many things I would like to fix,

but I don’t know where to begin.

Many things I can’t even understand,

confused in my mind, lost in my heart.

I feel immersed in a sea of difficulties,

entangled in a web of thoughts and worries.

That’s why I come to you,

because I know you will not turn me away.

Embrace me, Jesus.

Hold me close in your love.

Let me feel that I am not alone.

Let me taste the peace that only you can give.

And as I cry out to you, I praise you.

I praise you because you are good,

because you are patient,

because you never grow weary of me.

I praise you because your mercy

is greater than my fears,

because your gaze is deeper

than all my confusion.

I praise you because you are the God who saves,

who heals, who lifts up.

I praise you because even today,

in the midst of my weakness,

you come to find me.

I bless you, Lord,

for every caress you have given,

for every tear you have gathered,

for every silence in which you have spoken to my heart.

I bless you for your living presence,

which does not depend on my merits,

but on your infinite grace.

Jesus, my hope, my peace, my everything,

do not let me drift away from you.

Stay with me.

Walk with me.

Speak to my heart.

And if I cannot understand,

teach me to trust.

If I cannot see,

teach me to believe.

If I cannot pray,

teach me to remain.

Amen.

Tuesday, March 25, 2025

Un’esplosione di gratitudine





English and Bisaya version down below 

La Lode: Memoria e Consapevolezza della Vita

L’avvertimento di Mosè in Deuteronomio 4:9 è un richiamo potente a mantenere viva la memoria delle opere di Dio. «Ma bada a te e guàrdati bene dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno visto» non è solo un invito a ricordare, ma un’istruzione a radicare la fede nella propria storia personale, così che essa possa ispirare la preghiera della lode.

La preghiera di lode non è solo un atto formale, ma un’esplosione di gratitudine, alimentata dalla consapevolezza del passato. Quando un credente ricorda ciò che Dio ha compiuto nella sua vita – i miracoli, le protezioni, le risposte alle preghiere – si sviluppa una fede profonda, che trasforma ogni atto in un gesto sacro. Lodare il Signore significa riconoscere le sue meraviglie e attribuire a Lui gloria per ogni bene ricevuto.

Mosè sottolinea l’importanza di insegnare questa memoria ai figli. La lode è più forte quando diventa collettiva, quando le famiglie trasmettono ai giovani non solo le tradizioni, ma i racconti vivi di come Dio ha agito. È così che la fede diventa un’eredità spirituale.

Lodare Dio con consapevolezza significa portare la propria vita come offerta: ogni gioia, ogni dolore, ogni traguardo diventa un motivo per lodarlo. La memoria dà sostanza alla lode, trasformandola da parole a testimonianza viva. Che la nostra lode sia un sì convinto, che illumini non solo noi, ma anche chi ci segue.

Suggerimento Preghiera di Lode e Memoria

Signore onnipotente, Dio fedele e misericordioso, con cuore grato mi rivolgo a Te per lodarti per tutte le meraviglie che hai compiuto nella mia vita. Non voglio dimenticare ciò che i miei occhi hanno visto: i tuoi interventi, la tua guida, il tuo amore infinito. Ogni momento di gioia, ogni difficoltà superata, ogni consolazione ricevuta porta il segno della tua presenza. Sei stato con me quando le ombre sembravano prevalere e sei stato la luce che ha illuminato il mio cammino. Ti lodo, Signore, per la tua bontà eterna, per il dono della tua grazia e per la forza che mi dai ogni giorno.

Aiutami, o Dio, a mantenere viva la memoria delle tue opere nel mio cuore. Fa' che non sfuggano mai dalla mia mente e che possano essere per me una fonte di ispirazione e di fede. Rendimi capace di trasmettere ai miei figli e ai figli dei miei figli la grandezza del tuo amore e la profondità della tua misericordia. Voglio insegnare loro a confidare in Te, a lodarti con le loro parole e le loro azioni, e a riconoscere la tua mano guida nella loro vita. Che la memoria della tua bontà diventi un'eredità spirituale che si tramandi di generazione in generazione.

Signore, ti lodo non solo per ciò che fai, ma per chi sei. Sei il Creatore che dà vita, il Consolatore che asciuga le lacrime, il Redentore che dona speranza. La mia preghiera di lode è un atto di riconoscenza per tutto ciò che hai fatto e continui a fare per me e per coloro che amo. Non voglio che i miei giorni passino senza riconoscere la tua presenza e senza offrire a Te il mio cuore.

Con umiltà, desidero rendere sacro ogni gesto della mia quotidianità. Ti offro la mia vita, i miei sogni, le mie fatiche e le mie gioie. Rendimi strumento della tua volontà, affinché attraverso di me altri possano vedere la tua bontà e lodarti. Aiutami a vivere il mio personale "sì" alla tua volontà, come ha fatto Gesù, con fede incrollabile e amore senza limiti. Che il mio cammino sia un riflesso della tua gloria e che ogni mia azione parli della tua grandezza.

Signore, ti ringrazio per il dono della memoria, che mi permette di riflettere sulla mia storia e di riconoscere la tua opera in ogni capitolo. Ti lodo per la tua fedeltà, che mi dà forza nei momenti di difficoltà e mi rinnova ogni giorno. Ti prego di continuare a guidarmi, a proteggermi e a mostrarmi la tua strada. Che la mia preghiera di lode sia per Te un canto gradito, un'offerta di amore e di gratitudine.

Nel tuo nome santo, ti lodo e ti benedico oggi e per sempre. Amen.


English version

Praise: Memory and Awareness of Life

Moses’ warning in Deuteronomy 4:9 is a powerful call to keep alive the memory of God’s works. "Only be careful, and watch yourselves closely so that you do not forget the things your eyes have seen" is not just an invitation to remember, but an instruction to anchor faith in one’s personal story so that it can inspire the prayer of praise.

The prayer of praise is not just a formal act but an outburst of gratitude, fueled by an awareness of the past. When a believer recalls what God has done in their life—miracles, protection, answers to prayers—a deep faith develops, transforming every act into a sacred gesture. Praising the Lord means acknowledging His wonders and attributing to Him glory for all good received.

Moses emphasizes the importance of teaching this memory to children. Praise becomes stronger when it is collective, when families pass down not only traditions but living accounts of how God has acted. This is how faith becomes a spiritual heritage.

Praising God with awareness means offering one’s life as a gift: every joy, every pain, every milestone becomes a reason to praise Him. Memory gives substance to praise, transforming it from mere words into a living testimony. May our praise be a firm "yes," illuminating not just ourselves but those who follow us.



Suggested Prayer of Praise and Memory

Almighty Lord, faithful and merciful God, with a grateful heart I turn to You to praise You for all the wonders You have performed in my life. I don’t want to forget what my eyes have seen: Your interventions, Your guidance, Your infinite love. Every moment of joy, every difficulty overcome, every consolation received bears the mark of Your presence. You were with me when shadows seemed to prevail, and You were the light that brightened my path. I praise You, Lord, for Your eternal goodness, for the gift of Your grace, and for the strength You give me every day.

Help me, O God, to keep the memory of Your works alive in my heart. Let them never fade from my mind, so they may be a source of inspiration and faith for me. Make me capable of passing on to my children and my children’s children the greatness of Your love and the depth of Your mercy. I want to teach them to trust in You, to praise You with their words and actions, and to recognize Your guiding hand in their lives. May the memory of Your goodness become a spiritual legacy passed down from generation to generation.

Lord, I praise You not only for what You do but for who You are. You are the Creator who gives life, the Comforter who dries tears, the Redeemer who gives hope. My prayer of praise is an act of gratitude for all You have done and continue to do for me and for those I love. I don’t want my days to pass without acknowledging Your presence and offering my heart to You.

With humility, I desire to make every gesture of my daily life sacred. I offer You my life, my dreams, my struggles, and my joys. Make me an instrument of Your will so that through me, others may see Your goodness and praise You. Help me to live my personal "yes" to Your will, as Jesus did, with unwavering faith and boundless love. May my journey reflect Your glory, and may every action of mine speak of Your greatness.

Lord, I thank You for the gift of memory, which allows me to reflect on my story and recognize Your work in every chapter. I praise You for Your faithfulness, which strengthens me in difficult moments and renews me every day. I pray that You continue to guide me, protect me, and show me Your path. May my prayer of praise be for You a pleasing song, an offering of love and gratitude.

In Your holy name, I praise and bless You today and forever. Amen.




Bisaya 


Pagdayeg: Panumduman ug Pagsabot sa Kinabuhi

Ang pahimangno ni Moises sa Deuteronomio 4:9 usa ka kusganong panawagan aron mapabilin buhi ang panumduman sa mga buhat sa Dios. *"Bantay ug pag-amping gayod, ayaw kalimti ang mga butang nga nakita sa imong mga mata"* dili lamang usa ka pagdasig sa paghinumdom, apan usa kini ka mando nga ibutang ang pagtuo sa kaugalingong kasaysayan aron kini mahimong inspirasyon sa pag-ampo sa pagdayeg.

Ang pag-ampo sa pagdayeg dili lang usa ka pormal nga buhat apan usa ka pagpakita sa pagpasalamat nga gipadako pinaagi sa pag-ila sa kagahapon. Kung ang magtutuo maghinumdom sa gibuhat sa Dios sa iyang kinabuhi—ang mga milagro, pagpanalipod, ug mga tubag sa mga pag-ampo—molig-on ang iyang pagtuo, nga mag-usab sa matag buhat ngadto sa usa ka balaang paglihok. Ang pagdayeg sa Ginoo nagpasabot sa pag-ila sa iyang mga katingalahan ug sa paghatag kaniya sa himaya alang sa tanang maayong nadawat.

Gipasiugda ni Moises ang kahinungdanon sa pagtudlo niining panumduman ngadto sa mga anak. Ang pagdayeg mahimong mas malig-on kung kini mahisama sa usa ka panaghiusa, kung ang mga pamilya magapasa dili lamang sa mga tradisyon apan sa mga buhi nga sugilanon unsaon ang Dios naglihok. Mao kini ang paagi nga ang pagtuo mahimong usa ka espirituhanong bahandi.

Ang pagdayeg sa Dios uban sa pagsabot nagpasabot sa paghalad sa kaugalingong kinabuhi: ang matag kalipay, ang matag kasakit, ang matag kalampusan mahimong usa ka hinungdan sa pagdayeg Kaniya. Ang panumduman magahatag ug unod sa pagdayeg, nga mag-usab niini gikan sa yano nga mga pulong ngadto sa buhi nga pagpasaksi. Hinaut nga ang atong pagdayeg mahimong usa ka hugot nga "oo," nga nagapahayag dili lang para sa atong kaugalingon, apan usab alang sa mosunod kanato.

Pagdayeg ug Panumduman: Usa ka Pag-ampo

Ginoo nga gamhanan, matinud-anon ug maluloy-on nga Dios, uban ang usa ka mapasalamaton nga kasingkasing mudangop ako Kanimo aron pagadaygon Ka alang sa tanang mga katingalahan nga imong gibuhat sa akong kinabuhi. Dili ko gusto nga kalimtan ang akong nakita: ang imong mga paglihok, ang imong paggiya, ang imong walay kataposang gugma. Ang matag kalipay, matag hagit nga nadaog, matag kalipay nga nadawat nagadala sa timaan sa imong presensya. Ikaw uban kanako sa dihang ang kangitngit daw nagmadaogon, ug ikaw mao ang kahayag nga nagpailawom sa akong agianan. Gidayeg ko ikaw, Ginoo, alang sa imong walay kataposang kaayo, alang sa gasa sa imong grasya, ug alang sa kusog nga imong gihatag kanako matag adlaw.

Tabangi ako, O Dios, nga magapadayon sa paghinumdom sa imong mga buhat sulod sa akong kasingkasing. Himoa nga dili kini mawala sa akong hunahuna ug mahimo kining inspirasyon ug kusog alang kanako. Himoa akong angay ipasa sa akong mga anak ug sa mga anak sa akong mga anak ang kataas nga gugma ug kalawom nga kalooy nga imong gipakita. Gusto nako nga tudloan sila sa pagsalig Kanimo, sa pagdayeg Kanimo pinaagi sa ilang mga pulong ug mga buhat, ug sa pag-ila sa imong giya sa ilang mga kinabuhi. Hinaut nga ang panumduman sa imong kaayo mahimong usa ka espirituhanong panulundon nga mapasa gikan sa usa ka kaliwatan ngadto sa sunod.

Ginoo, gidayeg ko ikaw dili lamang alang sa imong gibuhat apan alang sa kung kinsa ikaw. Ikaw mao ang Magbubuhat nga nagahatag og kinabuhi, ang Magtatap nga nagapahina sa luha, ang Manunubos nga nagahatag og paglaom. Ang akong pag-ampo sa pagdayeg usa ka buhat sa pagpasalamat alang sa tanang imong gibuhat ug ipadayon sa pagbuhat alang kanako ug alang sa mga nahigugma nako. Dili ko gusto nga ang akong mga adlaw moagi nga wala ko mahibal-an ang imong presensya ug wala nako ihatag Kanimo ang akong kasingkasing.

Uban sa pagpaubos, gusto nako nga mahimo nga balaan ang matag lihok sa akong adlaw-adlaw nga kinabuhi. Gihalad ko Kanimo ang akong kinabuhi, ang akong mga damgo, ang akong mga paningkamot ug ang akong mga kalipay. Himoa akong instrumento sa imong kabubut-on aron pinaagi kanako ang uban makakita sa imong kaayo ug pagadayeg Kanimo. Tabangi ako nga ipuy-an ang akong personal nga "oo" sa imong kabubut-on, sama ni Jesus, uban ang walay pagduhaduha nga pagtuo ug walay kinutuban nga gugma. Hinaut nga ang akong panaw mahimong usa ka repleksyon sa imong himaya ug nga ang matag akong lihok magahisgutan sa imong pagkadako.

Ginoo, pasalamati ko ikaw alang sa gasa sa panumduman, nga nagtugot kanako sa pagpamalandong sa akong kasaysayan ug sa pag-ila sa imong buhat sa matag kapitulo. Gidayeg ko ikaw alang sa imong pagkamatinud-anon, nga nagahatag og kusog kanako sa mga lisud nga panahon ug nagapabag-o kanako matag adlaw. Gipangamuyo ko nga magapadayon ka sa paggiya kanako, pagpanalipod ug pagpakita kanako sa imong dalan. Hinaut nga ang akong pag-ampo sa pagdayeg mahimong usa ka makapahimuot nga awit Kanimo, usa ka halad sa gugma ug pagpasalamat.

Sa imong balaan nga ngalan, gidayeg ug gipanalanginan ko ikaw karon ug hangtod sa kahangturan. Amen.  


Invito Adorazione Eucaristica Carismatica

Perché adorazione eucaristica carismatica?  L'adorazione eucaristica carismatica è un incontro vivo e profondo con Gesù nell...