Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che fosse Lui. Egli disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?» Essi risposero: «No». Allora Gesù disse: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su, per la grande quantità di pesci.
Gli apostoli, feriti e smarriti, non lo avevano riconosciuto. Il dolore li aveva accecati, li aveva svuotati di ogni forza e della capacità di offrire qualcosa, perfino un semplice pasto. Dopo una tragedia, si rischia di essere sopraffatti dal dolore, incapaci di vedere oltre la propria sofferenza. La disperazione cancella la voglia di vivere, di amare e di donare.
Nel deserto, Gesù aveva insegnato loro: «Date voi stessi da mangiare». Eppure, in quel momento di smarrimento, gli apostoli non avevano più nulla da offrire. Quando si è colpiti dal dolore, si perde entusiasmo, energia, desiderio di condividere.
Per risvegliarli, Gesù parlò con fermezza: «Gettate la rete!»—un comando forte, capace di spezzare la loro monotonia e la loro paura. E subito la pesca fu abbondante, trasformando una notte sterile in un’alba di abb in cui la speranza sembrava perduta. Non era nemmeno l’ora della pesca, eppure il miracolo avvenne.
Preghiera
Signore Gesù,
nelle notti oscure della vita, quando il dolore ci svuota e ci rende incapaci di vedere la tua presenza, aiutaci a riconoscerti. Donaci la forza di fidarci della tua parola, di gettare ancora una volta la rete anche quando tutto sembra perduto.
Riempi il nostro cuore di speranza e di amore, affinché possiamo essere testimoni della tua luce. Fa’ che la nostra vita, anche nei momenti più difficili, sia un’alba nuova in cui possiamo dire con certezza: «È il Signore!».
Amen.
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