Thursday, February 12, 2026

ADORAZIONE CARISMATICA 12 FEBBRAIO 2026

 

 


CANTO -

Sac.  Eterno Padre, in questo momento consegniamo a te ogni peso, ogni turbamento, ogni sentimento di odio, e insieme ti rendiamo grazie per il dono di essere qui, riuniti come assemblea, come amici e fratelli guidati dalla tua mano. Nella fede siamo venuti davanti a te per lodarti, adorarti e presentarti le nostre suppliche, le nostre necessità, le nostre ferite.

Ti invochiamo, Santo Spirito: scendi su di noi e agisci nei nostri cuori. Libera la nostra mente da ogni confusione, da ogni fissazione, da ogni pensiero che ci imprigiona. Rendi limpido il nostro cuore, sciogli ogni paura, ogni follia, ogni agitazione nascosta.

Santo Spirito, donaci la tua unzione, la tua benedizione, la tua pace. Fa’ che possiamo vivere questo momento con un cuore rinnovato, purificato dal preziosissimo Sangue di Gesù.

Signore, spezza ogni legame con il male, ogni vincolo che ci tiene prigionieri, ogni influenza che nasce da persone o situazioni che hanno ferito la nostra vita morale, spirituale o mentale. Purificaci, liberaci, rialzaci.

Agisci in noi, Santo Spirito, perché lo Spirito di Gesù regni in questo momento nei nostri pensieri, nelle nostre emozioni, nelle nostre scelte. Che la sua luce vinca ogni oscurità, che la sua forza sconfigga ogni male, che la sua pace abiti profondamente in noi.

Amen.

 

CANTO

 

Preghiere Penitenziali – rispondere Signore Gesù, figlio di Davide abbi pietà di noi peccatori

 

1.

Signore Gesù, veniamo davanti a te con sincerità, senza maschere. Ti chiediamo perdono per tutte le volte in cui abbiamo lasciato che il nostro orgoglio guidasse le parole, i gesti, le scelte. Perdonaci quando abbiamo ferito chi ci vuole bene, quando abbiamo preferito avere ragione invece di amare. Rinnova in noi un cuore umile e docile alla tua grazia.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per i pensieri negativi che abbiamo custodito, per i giudizi nascosti, per le gelosie e le rivalità che abbiamo lasciato crescere dentro di noi. Purifica la nostra mente da ciò che ci appesantisce e ci allontana dagli altri. Rendici liberi di pensare secondo il tuo Spirito.

Signore Gesù, perdonaci per le parole dure, impulsive, offensive che abbiamo pronunciato. Per quelle volte in cui abbiamo reagito senza ascoltare, senza pazienza, senza misericordia. Guarisci le ferite che abbiamo causato e quelle che portiamo dentro. Signore Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi peccatori.

2.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per le scelte sbagliate che abbiamo fatto per debolezza, per paura, per abitudine. Per le volte in cui abbiamo ceduto alle nostre ferite, ai nostri schemi interiori, ai condizionamenti che ci trasciniamo da generazioni. Spezza tu ogni legame che non viene da te.

Signore Gesù, perdonaci per le omissioni: per tutto il bene che potevamo fare e non abbiamo fatto. Per le persone che abbiamo ignorato, per le situazioni in cui non abbiamo avuto il coraggio di essere luce, pace, verità. Rendici responsabili e attenti ai bisogni degli altri.

Signore Gesù, perdonaci per le volte in cui abbiamo lasciato che la rabbia, la tristezza o la delusione prendessero il controllo del nostro cuore. Per le volte in cui abbiamo permesso al male di parlare attraverso di noi, invece di consegnarti le nostre fragilità. Riempi i nostri vuoti con la tua presenza. Signore Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi peccatori.

3.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per tutto ciò che ancora non riusciamo a vedere, per i peccati nascosti, per le zone d’ombra che ci fanno paura. Illumina ciò che è confuso, guarisci ciò che è ferito, rialza ciò che è caduto. Rendici nuovi nel tuo Spirito.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per tutte le volte in cui non abbiamo saputo custodire i segreti degli altri. Per quando abbiamo tradito la fiducia ricevuta, parlando con leggerezza di ciò che non ci apparteneva. Guarisci in noi la superficialità, rendici persone affidabili e discrete.

Signore Gesù, perdonaci per le volte in cui abbiamo parlato delle disgrazie degli altri, giudicando, commentando, diffondendo dolore invece di consolare. Liberaci dal gusto amaro del pettegolezzo e donaci un cuore che protegge, non che espone. Signore Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi peccatori.

4.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per la nostra indifferenza verso chi subisce prepotenze, ingiustizie, umiliazioni. Per quando abbiamo preferito voltare lo sguardo, tacere, non esporsi, lasciando soli i più deboli. Rendici coraggiosi nel difendere chi non ha voce.

Signore Gesù, perdonaci per tutte le volte in cui non abbiamo sostenuto ciò che è equo e giusto. Per quando abbiamo scelto la comodità invece della verità, il silenzio invece della giustizia, l’apparenza invece dell’onestà. Riallinea il nostro cuore al tuo Vangelo.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per quando siamo diventati complici, anche senza volerlo, di sistemi che generano povertà, precarietà, sfruttamento. Per quando abbiamo accettato come “normale” ciò che ferisce la dignità dei piccoli. Rendici strumenti di giustizia, di equità, di solidarietà concreta. Signore Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi peccatori.

5.

Signore Gesù, perdonaci per aver cercato risposte, protezioni o soluzioni nelle superstizioni, invece che nella tua Parola e nella tua grazia. Per tutte le volte in cui abbiamo dato spazio a ciò che confonde la fede e apre porte che non vengono da te. Illumina la nostra mente e purifica il nostro cuore.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per tutte le volte in cui abbiamo creduto nei portafortuna, negli oggetti “magici”, nelle cose che promettono protezione ma non hanno vita. Liberaci da ciò che ci distrae dalla tua grazia e ci fa cercare sicurezza altrove

Signore Gesù, perdonaci quando abbiamo consultato oroscopi, astrologi, cartomanti, medium, cercando risposte che solo tu puoi dare. Guarisci la nostra sete di controllo e donaci fiducia nella tua volontà. Signore Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi peccatori.

6.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per le pratiche di divinazione a cui ci siamo avvicinati: tarocchi, pendolini, lettura della mano, e ogni forma di ricerca del futuro fuori da te. Rendici liberi da ogni curiosità che apre porte sbagliate.

Signore Gesù, perdonaci per i riti fatti per attirare fortuna o allontanare sfortuna, per le volte in cui abbiamo creduto che la vita dipendesse dal caso e non dal tuo amore. Rinnova in noi la fede che tutto è nelle tue mani.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per aver creduto nei numeri fortunati o sfortunati, nei segni, nei presagi, nelle coincidenze interpretate come destino. Liberaci da ogni paura irrazionale e donaci una mente illuminata dal tuo Spirito. Signore Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi peccatori.

7.

Signore Gesù, perdonaci per i gesti scaramantici, per le abitudini che abbiamo coltivato senza renderci conto che ci allontanavano dalla fiducia in te. Sradica da noi ogni forma di superstizione quotidiana.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per aver creduto nel “malocchio” come potere autonomo, dimenticando che solo tu sei Signore della vita. Rafforza la nostra fede e spezza ogni paura che ci tiene prigionieri.

Signore Gesù, perdonaci per quando ci siamo rivolti a maghi, guaritori occulti, fattucchieri, cercando soluzioni rapide invece della tua guarigione profonda. Chiudi per sempre quelle porte e apri in noi la fiducia nella tua misericordia. Signore Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi peccatori.

8.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per aver partecipato a rituali di energia, vibrazioni, canalizzazioni, pratiche che confondono la fede e non vengono dal tuo Spirito. Purifica la nostra ricerca spirituale e riportaci alla verità del Vangelo

Signore Gesù, perdonaci per aver usato amuleti, talismani, pietre “energetiche” come protezione spirituale. Fa’ che comprendiamo che la nostra unica difesa è il tuo Nome e il tuo Sangue prezioso.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per aver creduto che i sogni fossero predizioni inevitabili, per aver dato loro un potere che non hanno. Insegnaci a discernere con serenità e a non vivere nella paura.

 

Signore Gesù, perdonaci per aver interpretato segni casuali come messaggi del destino, lasciandoci guidare da ciò che è incerto invece che dalla tua Parola. Rendici stabili nella fede e liberi da ogni confusione. Signore Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi peccatori.

9.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per aver partecipato a riti di “purificazione” non cristiani o sincretistici, cercando spiritualità alternative che non portano a te. Riporta il nostro cuore alla purezza del tuo Spirito.

Signore Gesù, perdonaci per ogni forma di magia bianca o nera, anche “per gioco”, anche per curiosità, anche per ignoranza. Spezza ogni legame con queste pratiche e consacra di nuovo la nostra vita a te.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per tutte le dipendenze che ci hanno rubato libertà: dipendenze affettive, emotive, digitali, relazionali. Guarisci i nostri vuoti e riempi la nostra sete di amore vero.

 

10.

Signore Gesù, perdonaci per le dipendenze dal gioco, dal denaro, dal rischio, che hanno ferito noi e chi ci ama. Rendici sobri, responsabili, capaci di scegliere la vita.

Signore Gesù, ti chiediamo perdono per le dipendenze da sostanze, da abitudini distruttive, da comportamenti che ci hanno allontanato da noi stessi e dagli altri. Rialzaci con la forza del tuo Spirito.

Signore Gesù, perdonaci per le dipendenze interiori: rabbia, controllo, gelosia, bisogno di approvazione, paura del giudizio. Sciogli ciò che ci imprigiona e donaci un cuore libero.

Signore Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi peccatori.

 

CANTO

VANGELO

 

AFFIDAMENTO PRIMA DELLA PROCESSIONE

Signore Gesù, Figlio di Davide, mentre contempliamo il tuo Corpo vivo e vero nel Santissimo Sacramento dell’altare, vogliamo affidarti ogni situazione della nostra vita. Vieni, Spirito Santo, e manifesta in noi il potere di Gesù, il potere che salva, che libera, che guarisce, che rialza.

Ti presentiamo, Signore, tutte le nostre precarietà: le incertezze del presente, le paure del futuro, le fatiche che ci tolgono il respiro. Tu conosci le nostre fragilità, le nostre lotte interiori, le nostre notti senza pace. Accogli tutto, Signore, e trasformalo con la tua grazia.

Ti affidiamo, Signore, ogni forma di povertà: la povertà materiale che umilia, la povertà affettiva che svuota, la povertà spirituale che spegne la speranza. Vieni, Spirito Santo, e porta consolazione, dignità, riscatto.

Ti presentiamo tutte le malattie: le malattie del corpo, visibili e dolorose, le malattie dell’anima, silenziose e nascoste, le malattie che spaventano, che isolano, che consumano. Ti affidiamo i tumori, le patologie croniche, le diagnosi difficili, le terapie pesanti. Stendi la tua mano, Signore Gesù, e porta sollievo, forza, guarigione.

Ti affidiamo le necessità quotidiane: chi non ha lavoro, chi vive nell’incertezza economica, chi è schiacciato dai debiti, chi non sa come affrontare il domani. Vieni, Spirito Santo, e apri strade nuove dove tutto sembra chiuso.

Ti presentiamo le famiglie ferite: le coppie che non si comprendono più, i matrimoni che si stanno spegnendo, le relazioni degenerare, piene di tensioni e silenzi. Ti affidiamo i fratelli che non si parlano più, i genitori e i figli che vivono distanti nel cuore, le case dove non c’è più pace. Signore, entra tu, ricostruisci, riconcilia, riaccendi l’amore.

Ti affidiamo, Signore, le solitudini che nessuno vede, le lacrime che non si mostrano, le ferite che non si raccontano. Vieni, Spirito Santo, e porta consolazione profonda.

E ora, Signore Gesù, mentre avanzi nella processione eucaristica, mentre i nostri occhi si posano su di te, noi crediamo che da te esce una scintilla di grazia, come quella che ha raggiunto la figlia della donna siro‑fenicia. Una grazia immediata, potente, sorprendente. Una grazia che libera, che guarisce, che scioglie i nodi più antichi. Una grazia che nasce dalla fede, dalla fiducia, dall’abbandono.

Signore Gesù, guarda ciascuno di noi. Guarda le nostre ferite, le nostre storie, le nostre battaglie. Pronuncia anche su di noi la tua parola di vita. Fa’ che il tuo Spirito Santo scenda ora con potenza, come un vento che purifica, come un fuoco che rinnova, come una luce che dissolve ogni oscurità.

Noi crediamo, Signore. Noi speriamo. Noi ci affidiamo a te. Manifesta in noi il tuo potere di Salvatore.

Amen.

 

CANTO

 

PADRE NOSTRO

 

Signore Gesù, mentre siamo davanti a te, vivo e presente nel Santissimo Sacramento, invochiamo la tua benedizione su ciascuno dei tuoi figli qui riuniti. Benedici, Signore, coloro che oggi sono venuti per la prima volta, quelli che hanno varcato questa porta con il cuore pieno di domande, di attese, di desiderio di sollievo. Vieni, Spirito Santo, e avvolgili con il tuo fuoco che riscalda, con il tuo conforto che guarisce, con la tua gioia che libera. Fa’ che questo momento diventi per loro un’ora di beatitudine, un incontro che segna la vita, un abbraccio che non si dimentica.

Benedici, Signore, coloro che stanno affidando a te le vecchie situazioni, quelle che durano da anni, quelle che conoscono solo tu e poche persone fidate. Situazioni anomale, complicate, pesanti, dove sembra impossibile fare una svolta. Vieni, Spirito Santo, e scendi con potenza su queste storie che sembrano bloccate. Illumina ciò che è confuso, sciogli ciò che è annodato, libera ciò che è prigioniero. Affidare totalmente significa riconoscere che solo tu puoi intervenire, solo tu puoi spezzare le catene, solo tu puoi aprire strade dove l’uomo vede muri. Benedici, Signore, chi oggi si arrende nelle tue mani.

Benedici anche coloro che hanno fatto una scelta profonda: riconoscerti al centro delle loro necessità. Benedici chi trasforma la propria indigenza in occasione di servizio, chi ti dice con umiltà e fiducia: «Anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli». Benedici chi non aspetta prima il miracolo per credere, ma chi crede prima, chi serve prima, chi si mette all’opera prima. Benedici chi vive una fede audace, una fede che provoca il cielo, una fede che apre la porta alla grazia. E come dicesti alla donna siro‑fenicia: «Per questa tua parola, va’: il demonio è uscito da tua figlia», così, Signore, pronuncia anche su di loro una parola di liberazione, di guarigione, di svolta.

Benedici, Signore, coloro che sentono dentro una sensazione di negatività, di pesantezza, di buio. Tu conosci le loro lotte interiori, i pensieri che li turbano, le emozioni che li confondono. Vieni, Spirito Santo, e passa come un vento che purifica, come un fuoco che rinnova, come una luce che dissolve ogni oscurità. Trasforma la loro fragilità in missione, la loro ferita in testimonianza, la loro paura in audacia. Rendili missionari della tua luce, testimoni della tua presenza, audaci nella loro fede.

E mentre continuiamo a fissare il tuo volto nascosto nell’Eucaristia, Signore Gesù, fa’ che da te esca una scintilla di grazia, come quella che ha raggiunto la figlia della donna siro‑fenicia. Una grazia immediata, potente, sorprendente. Una grazia che libera, che guarisce, che rialza. Una grazia che nasce dalla fede, dalla fiducia, dall’abbandono.

Benedici, Signore, ogni persona qui presente. Benedici le loro famiglie, le loro case, le loro relazioni, le loro ferite, le loro speranze. Benedici chi cerca pace, chi cerca guarigione, chi cerca una risposta, chi cerca un senso. Benedici chi è stanco, chi è ferito, chi è confuso, chi è solo. Benedici chi oggi ha trovato il coraggio di venire davanti a te.

E fa’ che tutti, proprio tutti, possano sentire che tu sei qui, che tu li guardi, che tu li ami, che tu li benedici.

Amen.

 

 

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